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Un dolce profumato, reso tenero dalla frutta e aromatico dalle bacche. La pasta matta accoglie un ripieno che sa di mandorle e marmellata
Uno strudel tradizionale, preparato per noi da Giulia Serafini con la pasta matta, sottile e croccante, ripieno di pere, morbide e dolci, e cioccolato fondente, cui si aggiunge il tocco aromatico del cardamomo. Il ripieno è ricco di sfumature, arricchito con mandorle e marmellata di arance. In cottura i profumi si intrecciano creando un dolce fragrante fuori e dal cuore morbido. Perfetto da gustare tiepido con gelato, crema pasticcera o panna montata.
Pasta matta, pasta frolla, pasta sfoglia...sono tante le possibilità per preparare l'involucro; per la farcitura, tradizionalmente si usano le mele e le noci.
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2 Nel frattempo dedicatevi al ripieno. Sbucciate le pere e tagliatele a fettine molto sottili. Mettetele in una ciotola con lo zucchero di canna, il cardamomo pestato e le mandorle tostate tritate. Mescolate bene e lasciate insaporire per una decina di minuti, poi unite il cioccolato fondente tritato.
3 Riprendete l’impasto e stendetelo con il mattarello su un foglio di carta forno leggermente infarinato, fino a ottenere una sfoglia molto sottile, di circa 2–3 mm.
4 Distribuite sulla superficie la marmellata di arance lasciando liberi i bordi per circa 3 cm. Cospargete con il pangrattato e la farina di mandorle, che aiuteranno ad assorbire l’umidità delle pere durante la cottura. Aggiungete quindi il ripieno di pere e cioccolato.
5 Ripiegate i bordi laterali verso l’interno e arrotolate delicatamente lo strudel aiutandovi con la carta forno, formando un cilindro. Posizionatelo con la chiusura rivolta verso il basso.
6 Spennellate la superficie con il latte vegetale o composta di arance, spolverizzate con il cucchiaino di zucchero e praticate alcune piccole incisioni diagonali sulla superficie.
7 Cuocete in forno statico a 180° per circa 45 minuti, fino a quando lo strudel sarà dorato. Lasciate riposare almeno 30 minuti prima di tagliarlo e servirlo.
Marzo 2026
Ricetta, foto e video di Giulia Serafini
Giulia Serafini, classe 1994, è originaria dell’Umbria, il cuore verde d’Italia, come dice lei, da cui ha imparato l’amore per la terra e tutti i suoi prodotti. Dopo gli studi in Scienze Gastronomiche, ha deciso di coltivare le sue tre grandi passioni, gastronomia, fotografia e comunicazione. È così che è nato il suo profilo IG saporidigea, dove racconta il suo amore per gli ingredienti di stagione, locali, autenticamente poveri che nascondono un mondo di ricchezza e tradizione e che sanno regalare piatti strepitosi
Giulia Serafini, classe 1994, è originaria dell’Umbria, il cuore verde d’Italia, come dice lei, da cui ha imparato l’amore per la terra e tutti i suoi prodotti. Dopo gli studi in Scienze Gastronomiche, ha deciso di coltivare le sue tre grandi passioni, gastronomia, fotografia e comunicazione. È così che è nato il suo profilo IG saporidigea, dove racconta il suo amore per gli ingredienti di stagione, locali, autenticamente poveri che nascondono un mondo di ricchezza e tradizione e che sanno regalare piatti strepitosi