Questa vellutata alle nocciole, con carciofi e patate, è una crema vegetariana adatta come primo piatto o come piatto unico, un'ottima soluzione anche per far mangiare i carciofi ai bambini

Un piatto cremoso e avvolgente che unisce la delicatezza dei carciofi alla dolcezza delle patate, esaltato dalla nota croccante delle nocciole tostate. Questa vellutata è una coccola raffinata, perfetta per un pranzo elegante o per valorizzare al meglio le verdure di stagione con un irresistibile gioco di consistenze.
In alternativa a questa, potete preparare la vellutata con carciofi croccanti, oppure, come primo, provate questi ziti con canocchie allo zafferano, carciofi e mandorle. Come antipasto, uno sformato di carciofi e patate, altrimenti preparate i carciofi fritti o confit e serviteli come contorno ai vostri secondi.
1 Mondate i carciofi, tagliateli a spicchi e immergeteli in acqua acidulata con il succo di limone. Sbucciate la cipolla, pulite il sedano e affettateli; pelate le patate e tagliatele a pezzi. Fate appassire cipolla e sedano in 30 g di burro, unite carciofi e patate, rosolateli, versate il brodo e cuocete per 20 minuti.
2 Prelevate 4-5 spicchi di carciofo e unite il latte; cuocete per altri 10 minuti, poi riducete le verdure in crema con un frullatore a immersione. Aggiungete la panna, salate, pepate e cuocete ancora per 3-4 minuti.
3 Tostate le nocciole tritate con il burro rimasto, unite gli spicchi di carciofo tenuti da parte e rosolateli. Suddividete la vellutata nelle fondine e completate con le nocciole e gli spicchi di carciofo.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari