Se cercate una variante al classico biancomangiare, potete gustarlo arricchito dall'aroma del caffè

Questa ricetta unisce l'elegante delicatezza tipica del biancomangiare siciliano, profumato al limone e cannella, alla sferzata d'energia di una granita al caffè arricchita da un tocco di liquore. Un gioco irresistibile di consistenze, profumi e temperature che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta!
Provate anche il profumatissimo biancomangiare al miele e fiori d'arancio, oppure questo con more, fichi ed uva, o ancora un tropicale biancomangiare al cocco e vaniglia.
1 Preparate la granita. Raccogliete lo zucchero e la vaniglia in una casseruolina, unite 2 dl d'acqua e portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e cuocete finché il liquido si sarà dimezzato. Eliminate la vaniglia dallo sciroppo.
2 Versate il caffè in uno stampo di alluminio con il liquore (Cointreau), lo sciroppo e fate raffreddare. Trasferite lo stampo in freezer almeno per 8 ore, mescolando 2 o 3 volte durante le prime 4 ore. Se avete la gelatiera, versate il composto nella vaschetta e seguite le istruzioni della macchina.
3 Setacciate la fecola in una casseruola e stemperatela con il latte (fresco intero). Unite lo zucchero, il latte di mandorla, la scorza del limone, la cannella e cuocete mescolando fino a ottenere una crema densa; togliete la scorza e fate intiepidire, mescolando.
4 Dividete il biancomangiare in 6 coppette e trasferitele in frigo per 3 ore. Appena prima di servire, grattate la granita con un cucchiaio e sistematela sul biancomangiare.