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Knödel di fegato

Piatto tipico della cucina della Val Gardena e diffusi in tutte le valli delle Dolomiti, sono molto saporiti e ideali per scaldarsi dopo una sciata o una passeggiata in montagna

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I saporiti knödel di fegato, da gustare con qualche mestolo del loro brodo di cottura, fanno parte della tradizione della Val Gardena, in Trentino Alto Adige, ma sono apprezzati in tutte le valli delle Dolomiti e anche oltre confine. Si tratta di una sorta di grossi gnocchi, cugini saporiti dei canederli che, a una base di pane, aggiungono spinaci, speck o formaggi.

Gnocchi di montagna

Se volete portare in tavola tutto il gusto della cucina alpina, provate proprio la ricetta dei canederli allo speck, serviti in brodo di carne, o gli scenografici canederli di rapa rossa al rafano, coloratissimi e piacevolmente pungenti. E c’è persino la versione dolce: i canederli alle albicocche.

Ingredienti

Come si preparano gli knödel di fegato

1 Tritate la cipolla e rosolatela nel burro finché diventa morbida. Tagliate il pane a dadini e disponeteli in una ciotola con la cipolla, il fegato, l'uovo e il timo e il prezzemolo tritati. Regolate di sale e amalgamate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo.

2 Bagnate le mani con acqua tiepida e formate con l'impasto tante palline della dimensione di una noce. Portate a bollore abbondanate acqua, salatela leggermente, fatevi scivolare gli knödel e cuoceteli per 15 minuti.

3 Prelevandoli con un mestolo, disponete gli knödel nei piatti con un po' del loro brodo di cottura. Completate con l'erba cipollina tritata e servite.

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