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Una variante sorprendente del pesto tradizionale, arricchito con la ricotta. Perfetto per un altrettanto tradizionale formato di pasta

Questo primo piatto di tradizione ligure prevede pasta lunga e pesto alla genovese, che in questo caso è stato "rinforzato” dall'aggiunta della ricotta per una salsa molto cremosa ma più corposa che concorre, assieme alle olive, a mescolare sapori semplici e vegetariani in un connubio perfetto. La ricetta senza ricotta la trovate qui. Se cercate un pesto alternativo, potete scegliere tra le proposte alternative.
Il pesto che avanza si conserva in frigo per 10 giorni in un barattolo a chiusura ermetica; potete anche surgelarlo nella vaschetta del ghiaccio.

1 
Snocciolate le olive e riducete polpa a pezzetti. Lavate una manciata di foglie di prezzemolo, asciugatele e tritatele. Lavate il basilico e asciugatelo. Sbucciate gli spicchi d'aglio, tagliateli a metà ed eliminate il germoglio.

2 
Mettete nel mixer il basilico, l'aglio, il parmigiano, il pecorino, i pinoli e 60 ml di olio. Frullate il tutto e regolate di sale se necessario.

3 
Prelevate 100 g di pesto e mescolatelo con la ricotta. Aggiungete un po' di olio in modo da rendere il sugo più cremoso e unite le olive e il prezzemolo. Lessate le trenette in acqua bollente salata e conditele con il pesto allargato.
Febbraio 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Michele Tabozzi
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito