Il pain perdu con mozzarella è una rivisitazione salata del celebre dolce d'Oltralpe. Strati di pane (anche di recupero) racchiudono un cuore filante di mozzarella e prosciutto cotto, il tutto profumato da una crema verde al basilico e prezzemolo. Una volta bagnato con latte e uova, e arricchito da pomodorini freschi, si trasforma in forno in una gemma dorata e filante. Perfetto da servire caldo come piatto unico o antipasto da condividere.
Tradizionalmente, si tratta di una ricetta dolce di origine francese, nata proprio con l'intento di salvare il pane raffermo, restituendogli un'aria invitante e golosa. Provate la nostra ricetta dolce del pain perdu con terrina di caffè al latte e crema al nocino.
Se vi è rimasto del pane in casa, provate anche le zuppe toscane per eccellenza: la pappa al pomodoro,la ribollita o l'acqua cotta. Oppure, in perfetto stile trentino, dei canederli allo speck.
1 Tagliate la mozzarella a fettine e fatele sgocciolare su carta da cucina. Frullate nel bicchiere del mixer la parte verde del cipollotto con le foglie di prezzemolo e basilico e 1 dl di olio, fino a ottenere una crema liquida color verde brillante.
2 Private della crosta le fette di pane e spennellate un lato con la crema verde. Farcite 6 fette con la mozzarella e il prosciutto cotto, poi copritele a sandwich con le altre 6 fette, lasciando il lato verde all'interno.
3 Tagliate a triangolo i sandwich e disponeteli in una pirofila, che le contenga a misura, leggermente unte d'olio. Spolverizzate la superficie con il grana grattugiato e bagnate con le uova, sbattute insieme al latte.
4 Mettete in luogo fresco il pain perdu e lasciatelo gonfiare per 15-20 minuti. Distribuite sulla superficie i ciliegini, lavati e tagliati a metà. Infornate a 180° per 20-25 minuti, fino a quando la superficie è ben dorata. Servite caldo.
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG