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Calamari stufati al vino rosso

Un secondo di mare a base di molluschi tenerissimi cotti nel pomodoro

Calamari in guazzetto con pomodori, vino rosso, cipolla e aglio. L'aroma del basilico, presente, ma non invadente, aggiunge freschezza al piatto, come l'insalata di pomodori verdi, che a questo grado di maturazione, ancora in erba, mantengono una nota acidula più accentuata.

I calamari in cucina

Per cucinarli in tanti modi, guardate la nostra carrellata di 20 ricette con i calamari tra antipasti, primi e secondi.

La pulizia dei calamari e dei molluschi cefalopodi in genere è un po’ noiosa ma abbastanza semplice. Si inizia separando dalla sacca la testa con i tentacoli, che verrà via con la maggior parte delle interiora. Dalla testa si taglia la parte con gli occhi e si elimina il becco centrale. La sacca si spreme leggermente per far uscire eventuali residui. Infine, si lava bene tutto

Ingredienti

Come preparare i calamari stufati

1 Lavate e asciugate i calamari, tagliateli a rondelle. Sbucciate la cipolla, tritatela grossolanamente e soffriggetela in una casseruola con qualche cucchiaio d'olio extravergine di oliva, unite gli spicchi d'aglio sbucciati e tritati e una presa di sale. 

2 Fate cuocere il soffritto finché la cipolla sarà trasparente, quindi aggiungete i calamari e lasciateli insaporire nel condimento. Spezzettate i pelati, uniteli al fondo di cottura, salate, pepate e versate il vino rosso.

3 Lasciate sobbollire la preparazione per 30 minuti circa, aggiungendo se necessario poca acqua calda. Lavate i pomodori verdi, tagliateli a spicchietti, conditeli con sale, olio e profumateli con qualche foglia di basilico fresco. Servite i calamari con il loro sugo e l'insalata di pomodori a parte.

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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