Semplici, veloci e squisiti, i fusilli alla campana sono un primo piatto vegetariano e freddo da gustare nelle calde giornate estive, magari pure in spiaggia

Un gustoso primo a base di verdure, perfetto anche per i vegetariani, ma delizioso per chiunque!
Vi serve ispirazione per altri primi vegetariani? Provate questi altri fusilli con pesto di asparagi e uova sode, oppure questi fantastici spaghetti alla chitarra con agretti, olive, pomodorini secchi e basilico fritto. Se siete più golosi, provate le lasagne con zucchine, caprino e rucola.
Se cercate un vino da abbinare ai nostri fusilli alla campana, vi suggeriamo il Nero d’Avola, un vino dall’elevata gradazione alcolica prodotto in Sicilia. Questo vino dal colore rosso rubino, più o meno intenso con riflessi violacei, e dall’aroma e gusto speziato con sentori di frutti di bosco, prugna secca, cuoio e tabacco, è veramente perfetto da abbinare al nostro piatto di fusilli.
1 Per prima cosa lavate i capperi sotto l’acqua corrente per dissalarli, poi scottate i pomodori per qualche istante nell’acqua bollente, scolateli, sbucciateli e tagliateli a pezzettini. Dopodiché fateli cuocere per circa 20 minuti in un tegame con un po’ d’olio extravergine d'oliva, i capperi, le olive nere snocciolate, mezzo peperoncino piccante tritato e un pizzico di sale.
2 Ora lavate, asciugate e pulite tutte le verdure. Tagliate a dadini le melanzane, i peperoni e le zucchine e riducete invece a filetti i peperoncini verdi, poi friggeteli separatamente in abbondante olio per friggere caldo. Una volta pronti, scolateli e fateli asciugare su carta da cucina prima di unirli alla salsa di pomodoro.
3 Mettete a cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolateli e raffreddateli sotto l’acqua corrente prima di condirli con il sugo. Dopo aver lasciato riposare la pasta già condita per circa un’ora, servitela con qualche foglia di basilico spezzettato.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari