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RicetteDOLCI/DESSERTGelato fritto: scopritelo con 3 ricette golose

Gelato fritto: scopritelo con 3 ricette golose

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Il gelato fritto è la ricetta che meglio racconta l'idea di contrasto in cucina: una pastella bollente e croccante che racchiude, per pochi secondi, una pallina di gelato ancora compatta e freddissima. È il dolce che i ristoranti cinesi hanno reso celebre in Occidente, ma che con qualche accortezza si prepara benissimo anche a casa.

Il segreto della preparazione

In tutte le versioni, è sempre lo stesso: il gelato deve restare durissimo fino all'ultimo istante prima della frittura, perché è solo lo shock termico rapido a impedirgli di sciogliersi a contatto con l'olio caldo. Vi proponiamo tre interpretazioni diverse, dalla ricetta classica a una più fresca con coulis di mango, fino a una versione autunnale con pere speziate.

Gelato fritto alla cinese

Pastella dorata e sottile, croccante al primo morso, che si rompe scoprendo un cuore di gelato alla crema ancora sodo. Ogni passaggio in pastella, alternato a un riposo in freezer, costruisce uno strato via via più spesso che isola il gelato dal calore dell'olio, permettendo alla frittura di durare abbastanza da colorire la superficie senza intaccare il cuore. Questa versione è la più fedele alla tradizione delle tavole calde cinesi, dove il dolce nasce come piatto da banchetto proprio per il suo effetto scenico.

Ingredienti

  • 400 g di gelato alla crema o fiordilatte
  • 180 g di farina
  • 70 g di fecola di patate
  • 40 g di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
  • Olio di semi di arachide
  • Cacao amaro in polvere

Procedimento

  1. Per la pastella: setacciate in una grande ciotola la farina, la fecola, lo zucchero a velo e il lievito. Aggiungete 200 ml di acqua ghiacciata a filo e mescolate con la frusta. Successivamente amalgamate anche l'uovo. Coprite la ciotola con pellicola e fate riposare in frigo per 2-3 ore.
  2. Ora lasciate ammorbidire leggermente il gelato a temperatura ambiente e ricavate 8 sfere con il porzionatore. Disponetele su un vassoio foderato con carta da forno e rimettetele in freezer per almeno 2 ore.
  3. Successivamente immergete 1 sfera per volta nella pastella preparata e rimettetele in freezer per 1 ora. Passate le sfere di gelato nella pastella altre due volte e ogni volta mettetele in freezer per 1 ora.
  4. Poi, scaldate abbondante olio in una padella e immergete 2 sfere di gelato impastellato per volta. Sgocciolatele dopo 30 secondi con un mestolo forato su un vassoio foderato con carta assorbente per fritti. Friggete le altre 6 palline con lo stesso procedimento. Spolverizzatele, a piacere, con zucchero a velo e cacao amaro in polvere, servitele e gustatele!

Gelato fritto con coulis di mango

Una variante più contemporanea del gelato fritto, con una pastella molto più semplice rispetto a quella cinese: bastano uovo, farina e acqua, perché qui il vero elemento aromatico non è nell'involucro ma nella salsa che accompagna il dolce. Il mango, ricco di zuccheri naturali e con una polpa già morbida da cruda, si presta perfettamente a diventare una salsa senza bisogno di aggiunte complicate: basta una breve cottura per farla addensare leggermente e concentrarne il sapore.

Ingredienti

Per il gelato fritto

  • 200 g di gelato alla vaniglia (oppure panna o crema)
  • 1 uovo
  • 100 g di farina
  • 1 dl d'acqua
  • olio di semi di soia per friggere

Per il coulis di mango

  • 1 mango maturo (circa 300 g di polpa)
  • 30 g di zucchero
  • succo di ½ lime (o di limone)
  • 1 cucchiaio d'acqua (facoltativo, per allungare la salsa)

Procedimento

  1. Formate le palline di gelato: con un porzionatore ricavate 8 palline dal gelato leggermente ammorbidito, disponetele su un vassoio e mettetele subito in freezer.
  2. Preparate il coulis di mango: sbucciate il mango, tagliate la polpa a cubetti e frullatela con lo zucchero e il succo di lime fino a ottenere una crema liscia; se risulta troppo densa allungatela con il cucchiaio d'acqua. Versate il composto in un pentolino e fatelo cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non si addensa leggermente. Lasciate raffreddare il coulis e tenetelo in frigorifero fino al momento di servire.
  3. Preparate la pastella: sbattete l'uovo in una ciotola con la farina e l'acqua fino a ottenere una pastella densa e omogenea, senza grumi.
  4. Rivestite le palline di gelato: tuffate le palline nella pastella girandole finché non sono ricoperte completamente. Disponetele su un vassoio foderato con carta da forno e tenetele in freezer per almeno 2 ore.

Gelato fritto con pere speziate

Cannella e chiodi di garofano avvolgono qui il gelato fritto in una veste più autunnale, dove la pastella non è più solo croccante ma leggera e ariosa grazie agli albumi montati a neve, e il gelato ai lamponi trova il suo contraltare in una composta di pere speziate cotta al momento. È una delle versioni più elaborate del gelato fritto, pensata per chi vuole portare in tavola un dolce da occasione importante.

Ingredienti

Per il ripieno e il contorno

  • 500 g di gelato ai lamponi
  • 2 pere Williams
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere,
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di miele
  • Succo di limone
  • Strutto per friggere

Per la pastella

  • 300 g di farina
  • Un quarto di litro di vino bianco amabile
  • 4 cucchiai di olio
  • Un cucchiaio di zucchero
  • 2 tuorli
  • 4 albumi
  • Acquavite di lampone

Procedimento

  1. Formate delle palle di gelato di 4-5 cm con l'apposito porzionatore; infilate uno stecchino in ogni pallina e appoggiatela in una piccola teglia (che possa stare nel freezer) ricoperta di carta di alluminio; ponete a gelare nel freezer per almeno tre ore.
  2. Preparate la pastella: lavorate la farina setacciata con il vino, l'olio, lo zucchero e i tuorli fino a ottenere un composto omogeneo e fluido; profumate con qualche goccia di acquavite di lampone e per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve ferma, usando una spatola e sollevando delicatamente il composto dal basso verso l'alto per non smontarli.
  3. Sbucciate le pere, tagliatele a pezzi, mettetele in una pentola con la cannella, i chiodi di garofano e una spruzzata di succo di limone, cuocete su fuoco dolce tenendola semicoperta; spegnete quando i pezzi di pera sono ancora interi e aggiungete il miele.
  4. Rivestite le palline con la pastella aiutandovi con lo stecchino di legno e friggetele una alla volta nello strutto bollente. Eliminate gli stecchini e servite con la composta di pere.

Domande frequenti

Che tipo di gelato è meglio usare per il gelato fritto?

Meglio scegliere un gelato artigianale poco montato, con un buon contenuto di grassi: si presta a essere formato in palline compatte e resiste meglio al calore della frittura rispetto a un gelato industriale molto areato, che tende a sciogliersi più in fretta. I gusti alla crema, alla vaniglia o ai frutti di bosco, come nella ricetta con le pere speziate, funzionano particolarmente bene perché non contengono pezzi che possano rompere l'uniformità della pallina.

Perché il gelato non si scioglie durante la frittura?

Il segreto sta tutto nella temperatura di partenza e nei tempi di congelamento tra un passaggio e l'altro: più le palline sono fredde e la pastella spessa, più l'olio bollente impiega tempo a raggiungere il cuore del gelato. Un trucco che usiamo sempre in redazione è friggere poche palline alla volta, così l'olio non si raffredda e la cottura resta rapida e uniforme.

Si può friggere il gelato senza strutto o olio di semi specifici?

Sì, l'importante è usare un grasso con un punto di fumo alto e un sapore neutro, come l'olio di semi di arachide, di soia o di girasole: lo strutto, usato nella ricetta con le pere, dona una croccantezza più marcata ma può essere sostituito con un olio di semi senza compromettere troppo il risultato finale.

Giulia Ferrari

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