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Timballo di pere Martin Sec al Barolo

Un dolce rustico, preparato con un guscio di farina di mais che si arricchisce di pere al Barolo. Con profumo di cannella e chiodi di garofano

Un dolce della tradizione piemontese che celebra l’incontro tra la rusticità della frutta e l’eleganza del grande vino delle Langhe, il Barolo. Protagoniste sono le pere Martin Sec, piccole, sode e profumate, adatte alla cottura, che vengono immerse nel vino e aromatizzate con cannella e chiodi di garofano. Il loro gusto intenso si arricchisce delle note speziate del vino, mentre il fondo di cottura, lasciato restringere lentamente, diventa la salsa perfetta per accompagnare il dessert. A racchiudere il ripieno è una pasta fragrante, preparata con farina di grano tenero e farina di mais fioretto, burro, zucchero e scorza di limone.

Come servire il dolce

Da servire tiepido, con la sua riduzione al Barolo, è un dessert dal carattere autentico, ideale per concludere un pranzo autunnale o una cena speciale. Perfetto anche con un ciuffo di panna montata o crema pasticcera. Il palato audace potrebbe gustare una fetta di timballo con ganache al cioccolato.

Al posto delle pere Martin Sec cosa posso usare?

L'alternativa più adatta sono le pere Madernassa, piemontesi dalla polpa soda; oppure potete scegliere le pere Kaiser, polpa compatta e granulosa che tiene bene la cottura, o le pere Abate Fetel, dalla polpa aromatica.

Ingredienti

Come preparare il timballo di pere

1 

Preparare il panetto

Setacciate le due farine a fontana, aggiungete lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il burro morbido a pezzetti e sgusciate l'uovo al centro. Impastate gli ingredienti prima con una forchetta, poi con le mani. Ricavate un panetto, copritelo con pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora.

2 

Cuocere le pere

Nel frattempo, sbucciate le pere, tagliatele a spicchi e mettetele in un tegame con il vino, lo zucchero di canna, la cannella a pezzi e i chiodi di garofano; cuocete coperto e a fiamma dolce per circa 30 minuti (non aspettatevi che diventino morbidissime, le pere martine resistono alla cottura). Sgocciolatele e trasferitele in un piatto. Versate in un pentolino il fondo di cottura, eliminate i chiodi di garofano e la cannella e fatelo restringere a fiamma dolce.

3 

Stendere l'impasto

Riprendete la pasta e stendetela sul piano di lavoro leggermente infarinato in 2 dischi aiutandovi con il matterello.

4 

Foderare la teglia

Imburrate una tortiera di circa 23 cm e foderatela con un disco, rialzando i bordi.

5 

Bucherellare la pasta

Bucherellate l'impasto con una forchetta e rifilatelo, passando il mattarello sopra i bordi della tortiera.

6 

Aggiungere le pere

Disponete gli spicchi di pera a raggiera sul fondo.

7 

La cottura

Coprite con l'altro disco di pasta, rifilatelo e pizzicate i bordi dei due dischi per sigillarli. Cuocete nel forno caldo a 180°per circa 40 minuti. Sfornate e servite il dolce tiepido, accompagnato con la riduzione di vino preparata.

Ricetta di Livia Sala, foto di Laura Spinelli

Livia Sala
Livia Sala

Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.

Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.

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