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Cestini di sfoglia con uva al passito

L'uva resa ancora più dolce dal vino aromatico riempie fragranti cestini di sfoglia

Piccoli dolcetti di pasticceria che riempiono il tempo della vendemmia con la loro dolcezza. I gusci preparati con doppia pasta sfoglia sono fragranti e friabili, delicatamente perfetti per lo zabaione al passito e i chicchi d'uva marinati nello stesso vino. Una ventata di zucchero e il dessert chiude un pasto o allieta una merenda.

I dolci con l'uva

Un dolce da gustare al cucchiaio che pesca nella tradizione dolciaria siciliano è il biancomangiare con more, fichi e uva, profumato con cannella e vaniglia. Più rustico e adatto anche alla colazione il Sinsot di nonna Adele, con fichi e uva americana.

Ingredienti

La preparazione dei cestini di sfoglia con uva al passito

1 Lavate l’uva, asciugatela, eliminate gli acini e la buccia e poi mettetela a marinare in una ciotola coperta con il passito. Bagnate un disco di pasta sfoglia con poca acqua fredda, poi copritelo con il secondo disco e fateli aderire l’uno all’altro con l’aiuto del mattarello.

2 Dalla doppia sfoglia ricavate 4 dischi del diametro di 10 centimetri, poi sistemateli sulla teglia rivestita con carta da forno e fate un cerchio centrale con un tagliapasta rotondo di 8 centimetri di diametro ma senza incidere la pasta in profondità.

3 Sbattete un tuorlo e diluitelo con il latte, quindi utilizzatelo per bagnare i cestini: cuoceteli in forno caldo a 220° per circa 10 minuti.

4 Una volta cotti spolverizzateli di zucchero a velo poi passateli in forno per altri 2 minuti. Trascorso questo tempo, sfornate i cestini, togliete il coperchio centrale e fateli raffreddare.

5 Con il resto dei tuorli preparate uno zabaione usando lo zucchero e aromatizzando con il passito. Al momento di servire, riempite i cestini di sfoglia con uva al passito e crema allo zabaione.

Ricetta di Claudia Compagni, foto di Luca Colombo

Claudia Compagni
Claudia Compagni

Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.

Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.

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