Una ricetta alternativa e divertente per gustare i filetti di pesce persico, qui proposti con una croccante panatura e accompagnati da salsa all'aceto e cipolle rosse

Croccanti fuori, morbide dentro e avvolte da un profumo agrodolce: le cotolette di persico in carpione sono un classico della cucina di lago, perfetto da preparare in anticipo e servire a temperatura ambiente. La ricetta unisce la delicatezza del pesce alla vivacità dell’aceto bianco, addolcito da un tocco di zucchero e impreziosito da salvia e alloro.
I filetti, impanati e fritti fino a doratura, vengono ricoperti da una salsa di cipolle rosse stufate nel vino bianco e nell’aceto. Dopo due o tre ore in frigorifero, i sapori si fondono regalando un piatto intenso e armonioso, ideale per un pranzo in famiglia o una tavola conviviale.

1 
Stufate 2 cipolle rosse a fette spesse con 3-4 cucchiai di olio, 10 foglie di salvia e 1 di alloro per 10 minuti. Salate, pepate, unite 1,5 dl di aceto bianco, 1 dl di vino bianco e poco zucchero. Cuocete per 7-8 minuti e spegnete.

2 
Eliminate le lische di 800 g di filetti di persico; infarinatele, passatele in 2-3 uova sbattute e quindi in abbondante pangrattato. Scaldate abbondate olio di oliva con 20 g di burro in una grande padella e friggete le cotolette di pesce.

3 
Sgocciolatele su carta assorbente, trasferitele in un vassoio a bordi alti, versate la salsa all'aceto preparata e mettete in frigo per 2-3 ore. Servite a temperatura ambiente.
Ricetta di Livia Sala, foto di Maurizio Lodi
Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.
Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.