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Strozzapreti con porcini, zucca e tartufo

Un mix di sapori speciali che vive attraverso il contrasto tra la tenacia della pasta e la morbidezza del sugo

Pasta di semola di grano duro, rustica e ruvida è solitamente fresca e si prepara anche in casa, come vi raccontiamo qui. Nella nostra ricetta l'abbiamo interpretata in chiave autunnale, con la zucca, i porcini e il tartufo legati tra loro tra dolcissimo burro aromatizzato alla salvia. Il piatto verace è in realtà una proposta gourmet per conquistare anche il palato più difficile.

Le varianti degli strozzapreti

Profumata e leggera la variante degli strozzapreti con pesto mediterraneo, preparata in questo caso con pasta all'uovo e insaporita con le acciughe; in versione marinara gli strozzapreti in insalata con polpo al peperoncino si gustano freschi anche in pausa pranzo. Se cercate una proposta più raffinata, provate gli strozzapreti con zucca all'amaretto e salsiccia alla salvia.

Ingredienti

Come preparare gli strozzapreti con porcini, zucca e tartufo

1 Mondate i funghi porcini, puliteli con un panno umido, quindi tagliate a fette i più grandi e a metà i più piccoli. Riducete la zucca a dadini.

2 Rosolate brevemente la zucca in un tegame con il burro e qualche foglia di salvia a fuoco vivace. Unite il latte, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 5 minuti. Quindi aggiungete i funghi porcini, regolate di sale, spolverizzate con un'abbondante macinata di pepe e cuocete ancora per 10 minuti.

3 Cuocete gli strozzapreti in abbondante acqua bollente salata, scolatela, conditela con il sugo di funghi porcini e zucca e distribuitela nei piatti. Tagliate il tartufo con l'apposito attrezzo lasciando cadere le lamelle direttamente sulla pasta e servite.

Ricetta di Paola Volpari, foto di Luca Colombo

Paola Volpari
Paola Volpari

Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari

Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari

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