Anche la pasta lunga è adatta a una tecnica di cottura in tegame, direttamente nel ricco sugo rosso, da completare con abbondante basilico e sapido pecorino

Se cercate un primo piatto capace di esaltare la semplicità della cucina mediterranea, questi spaghetti sono la scelta perfetta. Grazie alla tecnica della risottatura, la pasta rilascia il suo amido direttamente nel sugo di San Marzano, creando una cremosità incredibile senza bisogno di panna o grassi in eccesso. Gli aromi di timo, basilico e origano fresco, unito alla sapidità del pecorino, regalano a questa ricetta un carattere rustico e genuino che conquisterà tutti al primo assaggio.
La pasta lunga abbinata al pomodoro è un comfort food semplice e veloce, ma può essere elevato in mille modi diversi: provate ad usare i pomodorini gialli con vermicellini, oppure scoprite una variante regionale del pesto negli spaghetti con pomodorini e pesto all'Eoliana. Per un primo più ricco, preparate gli spaghetti con polpo al sapore di panzanella.
1 Lavate i pomodori, incidete la buccia e sbollentateli per 30 secondi; trasferiteli in acqua ghiacciata e pelateli. Riducetene 6 a pezzetti e frullateli con un pizzico di sale, 1 spicchio di aglio e peperoncino. Tagliate i pomodori rimasti a filetti, salateli, conditeli con l'aglio rimasto schiacciato e abbondanti erbe; fate marinare.
2 Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata fino a metà cottura; versate i pomodori frullati in una padella ampia, portate a ebollizione, aggiungete gli spaghetti e completate la cottura risottandoli nel sugo, aggiungendo, se necessario, poca acqua di cottura.
3 Mantecateli con 2 cucchiai di olio a crudo e 2 di pecorino grattugiato. Trasferiteli nel piatto da portata, guarniteli con i filetti di pomodoro e altro pecorino in scaglie; servite.