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Frittelle venete tipiche del Carnevale, nella nostra ricetta racchiudono una farcia di confettura di ciliegie: così... uno tira l’altro!

Si chiamano crostoli le frittelle di Carnevale tipiche venete, affini a chiacchiere, cenci e altre ricette di pasta, stesa sottile e in alcuni casi - come questo - farcita prima di essere fritta. Una tecnica che si usa per tantissime altre ricette, da provare durante la festa più golosa dell’anno.
In particolare, quelle di pasta sono frittelle sempre croccanti, a differenza di altre, come i tortelli, con impasti lievitati che restano soffici. Se è questa la vostra tipologia preferita, provate i nidi di chiacchiere con zucchero vanigliato, i galani veneziani alla grappa, le chiacchiere millerighe al cacao.
1 Lavate il limone e grattugiatene la scorza; stemperate lo zucchero semolato in un dl di acqua tiepida. Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, unite un pizzico di sale, sgusciate nel centro le uova, unite il burro morbido a fiocchetti, un cucchiaino di scorza di limone e lo zucchero diluito nell'acqua.
2 Lavorate gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia e omogenea, avvolgetela in un telo e lasciatela riposare in un luogo fresco per un'ora abbondante.
3 Stendete la pasta molto sottile e ricavate con la rotella dentata tante strisce della lunghezza di circa 10-12 cm. Spalmatele con un velo di confettura, ripiegatele a metà per il lungo e tagliatele a rombi.
4 Friggete i rombi, pochi per volta, in abbondante olio ben caldo finché saranno dorati, quindi scolateli e appoggiateli su un foglio di carta assorbente da cucina in modo che perdano l'unto in eccesso. Sistemate i crostoli su un piatto di portata, cospargeteli di zucchero a velo e serviteli.