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Questo primo piatto creativo mescola un arcobaleno di sapori. Con erbe aromatiche e Parmigiano

Bianco, senza crosta e a pasta semidura, l'halloumi sembra un mix tra primosale e caciotta fresca. Nasce da un latte con un bouquet di profumi irriproducibile grazie alla ricchezza della flora a Cipro e in cottura non ha pari. Proposto anche marinato, affumicato o stagionato, si compra nei negozi più forniti oppure online. Si può sostituire con la feta.
Piatti rustici, "comodi” e ricchi di sapore: orecchiette al forno con cardoncelli, mozzarella e sugo di pomodoro, pasta con crema di zucca, salsiccia e scamorza, un piatto lussurioso cotto in forno per mezz'ora e baccalà con la panna e olive.
1 Mondate, lavate e affettate i porri fino a metà della parte verde (dovrete ricavarne circa 500 g). Lavate il cavolo riccio, sgocciolatelo bene, privatelo delle coste centrali e spezzettatelo con le mani.
2 In una casseruola bassa e larga scaldate 4 cucchiai d'olio e rosolatevi dolcemente i porri per un paio di minuti; salateli e, non appena saranno appassiti, unite la pasta. Mescolate, fate scaldare e sfumate con un po' di vino bianco.
3 Proseguite la cottura della pasta come se fosse un risotto, versando poco brodo caldo alla volta e mescolando spesso. Quando sarà circa a metà cottura, unite il cavolo riccio, le foglioline di timo, l'origano, la scorza grattugiata di un limone e proseguite la cottura.
4 Con la pasta ancora molto al dente, aggiungete la panna, regolate di sale, insaporite con una macinata di pepe e, non appena la panna si sarà leggermente ridotta (ma la pasta sarà ancora umida), togliete tutto dal fuoco, unite il Parmigiano, mescolate e trasferite in una pirofila.
5 Distribuite sulla superficie della pasta 5-6 fettine del limone rimasto, l'halloumi a cubetti e condite con un filo d'olio. Infornate per circa 10 minuti a 180°, poi accendete il grill e proseguite la cottura finché la superficie risulterà ben dorata.
Febbraio 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Michele Tabozzi
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito