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Cestini di lasagne verdi con erbette e ovetto di quaglia

Sfoglia verde agli spinaci con crema di brie, erbette saltate e un ovetto di quaglia: tutti i sapori delle lasagne al forno in formato monoporzione

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Il verde brillante della sfoglia agli spinaci, la crema avvolgente di brie e il tuorlo di un ovetto di quaglia che cola al primo taglio: questi cestini monoporzione portano in tavola tutta la sostanza delle lasagne tradizionali in una forma inedita e sorprendente.
 
La tradizione delle paste al forno in Italia è antica e variegata: dalle lasagne alla bolognese dell'Emilia alle varianti campane con ricotta e ragù, ogni regione ha sviluppato la propria versione di pasta stratificata cotta in teglia. L'idea di riportare questo formato alla dimensione individuale è invece più recente, legata alla cucina di presentazione che ha preso piede dagli anni Ottanta in poi. La sfoglia verde, ottenuta impastando la farina con un purè di spinaci o bietole, nasce probabilmente nell'area emiliana ed è oggi  facilmente riproducibile in casa: se volete cimentarvi con una pasta fresca agli spinaci fatta a mano, il procedimento è alla portata anche di chi non ha grande esperienza con la sfoglia.

Ingredienti

Procedimento

Preparate la crema di brie

Tagliate il brie a pezzetti, eliminando la crosta se è particolarmente dura, e frullatelo insieme al latte e al parmigiano reggiano con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Imburrate generosamente 4 ciotoline da forno del diametro di circa 12 cm, distribuendo il burro anche sui bordi per facilitare l'estrazione dei cestini a fine cottura.

Cuocete le erbette e la sfoglia

Sciacquate le erbette, spezzettate grossolanamente le foglie e fatele appassire in un tegame coperto a fuoco medio per pochi istanti: devono risultare leggermente morbide ma ancora vivaci nel colore. Salate e tenete da parte. Cuocete nel frattempo le sfoglie di pasta per 1 minuto in abbondante acqua salata bollente, scolatele con una schiumarola e stendetele su carta da forno senza sovrapporle.

Assemblate i cestini

Distribuite sul fondo di ogni ciotolina un cucchiaio di crema di brie. Ritagliate dalla sfoglia dei dischi con una rotella dentellata e appoggiatene uno in ogni ciotolina, facendolo risalire leggermente sui bordi. Proseguite alternando crema di formaggio, erbette e nuovi dischi di pasta fino a riempire le ciotoline, terminando con uno strato di crema.

Infornate i cestini

Disponete sulla superficie di ciascuna ciotolina un paio di fettine di pancetta coppata e infornate a 190°C per 20 minuti. Negli ultimi 2-3 minuti attivate la funzione grill per dorare la superficie e rendere la pancetta leggermente croccante.

Cuocete le uova e servite

Strofinate un padellino antiaderente con il mezzo spicchio d'aglio, scioglietevi i 10 g di burro rimasti e sgusciatevi delicatamente le uova di quaglia. Cuocetele a fuoco basso per circa 2 minuti, finché l'albume è appena rappreso ma il tuorlo rimane morbido e lucido. Sfornate i cestini, adagiate un ovetto su ciascuno, regolate di sale e pepate. Servite immediatamente.

Posso preparare i cestini di lasagne in anticipo?

Sì, potete assemblare i cestini nelle ciotoline fino a qualche ora prima e tenerli in frigorifero coperti con pellicola. Prima di infornarli, lasciateli riposare a temperatura ambiente per almeno 15 minuti: un cestino freddo di frigorifero introdotto direttamente in forno tende a cuocere in modo disomogeneo, con il bordo che si asciuga prima che il centro sia ben caldo. Le uova di quaglia, invece, vanno sempre cotte al momento, subito prima di servire.

Posso usare un formaggio diverso dal brie per la crema?

Il brie è ideale per la sua capacità di fondersi senza separarsi, ma potete sostituirlo con altri formaggi a pasta molle come il camembert, che darà una nota più intensa, o con la fontina valdostana, più dolce e filante. Noi di Sale&Pepe abbiamo testato anche una versione con taleggio e una piccola aggiunta di mascarpone per ammorbidire la sapidità: il risultato è più deciso ma molto goloso. Evitate formaggi stagionati a pasta dura, perché frullati con il latte tendono a formare una crema granulosa invece che liscia.

Come evitare che la sfoglia si strappi durante l'assemblaggio

La fragilità della sfoglia dipende quasi sempre da una scottatura troppo lunga o da una manipolazione brusca quando è ancora calda. Un minuto di cottura in acqua bollente è sufficiente: la pasta deve essere flessibile ma non molle. Stendetela subito su carta da forno e maneggiatela con due mani piatte, senza tirarla. Se si formano piccoli strappi durante il rivestimento delle ciotoline, non preoccupatevi: i ritagli possono tappare facilmente i vuoti e, a fine cottura, la stratificazione compatta tutto.

Marzo 2026
Foto di Stefania Giorgi

Livia Sala
Livia Sala

Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.

Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.

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