Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Maltagliati alla farina di castagne con fonduta leggera di Valcasotto

Una ricetta della chef Alessandra Ingenetti che rende omaggio alla tradizione casearia della Val Casotto

La cucina di montagna sa come coccolarci nei giorni più freddi, trasformando ingredienti semplici e genuini in piatti caldi e avvolgenti.

Questa ricetta, firmata dalla chef Alessandra Ingenetti, è un vero e proprio omaggio alla tradizione casearia e ai sapori autentici della Val Casotto, in Piemonte. L'incontro perfetto tra la rustica e dolce farina di castagne e la ricca cremosità del formaggio d'alpeggio dà vita a un primo piatto rustico ma raffinato, ideale per chi ama i sapori decisi e armoniosi.

Il Valcasotto

Si tratta di un pregiato formaggio artigianale a latte vaccino intero, legato storicamente alla Valle omonima e valorizzato dal celebre casaro e maestro formaggiaio Beppino Occelli.

Si distingue per la sua tipica e tradizionale forma quadrata - concepita originariamente per facilitarne il trasporto a dorso di mulo attraverso i sentieri montani - e per un gusto pieno, intenso e persistente. La sua stagionatura richiama i profumi unici delle erbe e dei fiori dei pascoli alpini, rendendolo straordinariamente versatile in cucina e perfetto per la creazione di fondute lisce, vellutate e ricche di aromaticità.

Ingredienti

La preparazione dei maltagliati alla farina di castagne con fonduta leggera di Valcasotto

1 Setacciate le due farine su una spianatoia creando la classica fontana. Al centro rompete le uova e aggiungete un pizzico di sale. Impastate energicamente fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

2 Stendete la pasta con il mattarello (o con l'apposita macchina) fino a ottenere una sfoglia sottile ma sostenuta. Tagliate la sfoglia a strisce larghe circa 3-4 cm e poi, procedendo in diagonale in modo irregolare, ricavate i classici maltagliati.

3 Private il formaggio Valcasotto della crosta e taglitelo a piccoli cubetti. Scaldate il latte in un pentolino senza portarlo a bollore, aggiungete il formaggio poco alla volta, mescolando delicatamente a fuoco dolcissimo fino a quando il Valcasotto non si sarà completamente fuso, trasformandosi in una crema liscia, vellutata e avvolgente.

Per esaltare il profumo del Valcasotto, la crema non deve mai raggiungere il bollore: il calore dolce permette al formaggio di fondere lentamente conservando tutta la sua aromaticità.

4 Cuocete i maltagliati in abbondante acqua salata per 2-3 minuti. Scolateli tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura. Versate la pasta direttamente nel tegame con la fonduta di Valcasotto, mantecate rapidamente a fuoco spento, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio dell'acqua di cottura. Servitela immediatamente, completando il piatto con una macinata di pepe nero, i gherigli di noce tritati per una nota croccante e una grattugiata extra di Valcasotto.

Ricetta di Alessandra Ingenetti

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!

Abbina il tuo piatto a