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Mela d’alta quota, un dessert di montagna

Un dessert di montagna con mele Marlene e fiori di melo

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Un dessert ispirato alle montagne dove crescono le mele Marlene: un fiore realizzato con petali di diverse mele, adagiato su una granita ai fiori di melo che evoca la neve. Al centro, una composta di mela al forno, decorata con gelée a effetto rugiada e un’aria di mela e limone che dona freschezza e leggerezza. È questo il dessert realizzato da Gabriel Felipe Cruz Zúñiga, vincitore del contest internazionale "Marlene® festeggia 30 anni”, che si è tenuto a Bolzano dal 13 al 17 maggio. Gabriel, giovane studente di una scuola alberghiera spagnola, si è aggiudicato il premio nella categoria Cucina grazie al suo splendido dessert, "Manzana en alturas (Mela d'alta quota)”, che mescola con grande poesia il meraviglioso paesaggio del Südtirol con i ricordi della sua infanzia. "Questo piatto”, racconta Gabriel, "nasce dall’idea di rappresentare le altitudini in cui vengono coltivate le mele Marlene® in Alto Adige (...). Il piatto", continua Gabriel, "porta con sé anche alcuni ricordi personali, in quanto evoca i sapori della mia infanzia”. Un dessert che bilancia perfettamente tecnica, qualità del prodotto e un'emozione personale unica che hanno portato il giovane cuoco a vincere e vivere uno stage esclusivo di una settimana presso l'Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico.

Il premio del vincitore

Da Norbert l'idea di ristorazione è profondamente legata alla natura, alle stagione e alla valorizzazione delle materie prime del territorio; una cucina Tre Stelle Michelin quella dello chef, che vanta una brigata eccezionale, con cui il giovane Gabriel ha potuto sperimentare i fondamenti di una cucina pluristellata, dall'organizzazione alla disciplina, dall'apprendimento di tecniche nuove alla cura dei particolari. Infine, aggiunge ancora Gabriel, "è stato bellissimo lavorare anche sull’impiattamento e sul lato creativo della preparazione”. Di rimando lo chef Norbert Niederkofler ha espresso soddisfazione nel condividere con il novello stagista il proprio modo di lavorare. "Ringrazio anche il nostro partner Marlene® per il supporto”, prosegue Norbert, "e per aver reso possibile questa collaborazione, che rappresenta un contributo importante al nostro progetto. Con Cook the Mountain vogliamo trasmettere una comprensione autentica del prodotto, della natura e delle sue origini: valori che, durante questa settimana, Gabriel ha potuto vivere in prima persona”.

Marlene: una storia lunga trent'anni

La vera protagonista di questa esperienza unica è Marlene che, grazie a partner d'eccezione, ha potuto celebrare i suoi primi trent'anni di storia con un content unico, come unico è il frutto che celebra. Grazie a un'eccezionale creatività e un'altrettanto eccezionale community internazionale, la mela Marlene, appeal unico di colore, sapore, profumo e consistenza, è diventata la musa ispiratrice per ben quattro categorie scelte, arte, cucina, letteratura e musica. Ogni partecipante ha potuto raccontare il proprio legame con la Figlia delle Alpi, trasformando la mela in un linguaggio universale, capace di evocare ricordi, esperienze e sensibilità diverse, attraverso illustrazioni, ricette, racconti, poesie, brani musicali. Un concorso davvero speciale, che insieme al nobile frutto ha celebrato anche il mondo che Marlene rappresenta, fatto di natura, stagioni, persone e territorio, quello che custodisce l'identità dell'Alto Adige.

Ingredienti

Come preparare la Mela d'alta quota

Preparare la granita ai fiori di melo: la neve

Preparate 250 ml di infuso floreale delicato (5-7 minuti) o un tè floreale delicato. Dolcificate con 30 g di zucchero mentre è ancora caldo. Aggiungete 1 cucchiaio di succo di mela. Congelate su un vassoio piatto. Raschiate con una forchetta per ottenere cristalli fini.

Preparare la composta o gel di mela gialla: il fiore

Pelate e tagliare 1 mela Golden Delicious Marlene. Cuocete a fuoco dolce con 1 cucchiaio di zucchero e alcune gocce di limone. Frullate fino a ottenere una crema molto fine. Formate delle sfere (con uno stampo semisferico o con uno scavino da gelato congelato).

Preparare i petali di mela

Tagliate a fette molto sottili (1-2 mm) diverse varietà di mele Marlene® come Gala, Red Delicious, Fuji o Granny Smith, dando la forma allungata di petalo. Mettetele in acqua fredda con qualche goccia di limone. Asciugate poco prima dell’impiattamento.

Preparare la gelée di lema: la rugiada

Scaldate 150 ml di succo di mela con 1 cucchiaino di miele o zucchero. Aggiungete 1 g di agar-agar o gelatina e fate bollire per 10 secondi. Lasciate raffreddare e gelificate. Frullate delicatamente per ottenere una consistenza fluida da “rugiada”. Disponete le gocce sui petali.

Fare l'aria di mela e limone: l’aria d’alta quota

Mescolate 100 ml di succo di mela, 1 cucchiaio di succo di limone e 1 g di lecitina di soia in una ciotola ampia. Montate con un frullatore a immersione in superficie per formare la schiuma. Prelevate solo la schiuma stabile e disponetela sopra il nucleo.

Impiattamento finale

Disponete al centro del piatto una base circolare di granita ai fiori di melo. Sopra, disporre la sfera di composta. Attorno, componete il fiore con i petali di mela. Disponete le gocce di gelée di mela per creare l’effetto rugiada. Disponete nella parte superiore una sfera di aria di mela e limone.

Luglio 2026
Ricetta di Gabriel Felipe Cruz Zúñiga

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