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Contorno o antipasto, offrono al palato un boccone croccante e profumato

L'aglione gigante, riscoperto da poco, è una varietà più grossa di aglio, dalle diverse caratteristiche. Coltivato in Val di Chiana e in parte della Val d'Orcia, nel cuore della Toscana, questo ortaggio ha sapore dolce, aroma meno pungente, non lascia l'alito cattivo e risulta molto digeribile.
Tra i piatti tipici, l'aglio è parte della ricetta dei pici all'aglione, ma è buono anche crudo accompagnato solo col pane, è ideale anche per condire sughi, bruschette e zuppe.
1 Sbucciate gli spicchi di aglione, metteteli in un pentolino d'acqua, portate a ebollizione, poi scolateli. Ripetete l'operazione per almeno 3-4 volte. Quindi, mettete a bollire l'aglione nel latte. Scolatelo dopo 5 minuti e frullatelo aggiungendo un po' del latte di cottura fino a ottenere una crema densa. Regolate di sale.
2 Mondate i carciofi, immergeteli in acqua e limone, dopo 15 minuti aprite delicatamente i petali e rimetteteli in acqua. Scaldate a 120° abbondante olio per friggere in una casseruola profonda. Sgocciolate i carciofi e friggeteli nell'olio per 5 minuti. Scolateli bene e teneteli da parte.
3 Pelate le patate, tagliatele a tocchi, immergeteli in acqua fredda e lessateli per 20 minuti a partire dall'ebollizione. Scolateli, schiacciateli con la forchetta, condite con un filo d'olio, sale, pepe e tenete in caldo.
4 Scaldate nuovamente l’olio a 160-170°, immergetevi i carciofi per la seconda frittura finché risultano dorati e croccanti. Scolateli su carta da cucina e salateli. Distribuite nei piatti le patate schiacciate, condite con gocce di salsa all’aglione e completate con un carciofo fritto.
Marzo 2026
Ricetta di Riccardo Zanni, foto di Felice Scoccimarro