VOTA
In questa ricetta una crema di taleggio e ricotta accompagna il gusto delicato e primaverile degli asparagi di stagione, arricchendo la classica crespella. Uno sfizioso primo piatto vegetariano che metterà d'accordo tutti i vostri commensali!

Queste crêpes salate sono un ottimo primo piatto diverso dal solito, la golosa crema di formaggi mette in risalto tutto il gusto degli asparagi, che, essendo in stagione, risultano più carnosi e saporiti.
Vi sentite estrosi? Il finger food è un'ottima maniera per sfogare la vostra creatività! Per sfruttare al massimo la verdura primaverile provate questi tortelli fritti con asparagi e ricotta oppure questi sfiziosi bignè alla crema di asparagi e capperi.
1 Mescolate i due tipi di farina in una terrina con un pizzico di sale, sgusciate le uova e amalgamatele mescolando con una frusta e versando a filo il latte. Lasciate riposare la pastella per un'ora, poi cuocete delle crespelle molto sottili utilizzando una padellina antiaderente leggermente unta di burro.
2 Eliminate il gambo dagli asparagi, tagliateli a tocchetti, fateli insaporire in una padella con la cipolla tritata e 4 cucchiai di olio, salate, pepate, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso fin quando saranno morbidi; passate metà degli asparagi al passaverdure.
3 Scaldate il forno a 180°C. Aggiungete al passato la panna e il taleggio tagliato a pezzetti, fate fondere mescolando e lasciate addensare fino a ottenere un composto cremoso. Incorporate i tuorli e, fuori dal fuoco, il mascarpone, la ricotta e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. Regolate di sale e farcite con il ripieno le crespelle; arrotolatele, trasferitele in una pirofila leggermente imburrata e mettetele in forno già caldo per una decina di minuti, finché la superficie risulterà dorata.
4 Trasferite le crespelle agli asparagi in un piatto da portata e completate con gli asparagi tenuti da parte e, a piacere, con qualche cucchiaio di salsa al taleggio.
Curiosa e gioiosa, non a caso è emiliana, lavora come giornalista freelance specializzata nel settore consumi e food di cui scrive per molte testate di settore (economiche e gourmand). Tra un reportage e l’altro trova anche il tempo di scrivere dei libri. Uno, per esempio, è dedicato ai limoni e un altro ai radicchi e ha ricevuto dall’Accademia italiana della cucina il Premio Gianni Fossati per l’impegno nella promozione e divulgazione della buona tavola tricolore. @manuelasoressi
Curiosa e gioiosa, non a caso è emiliana, lavora come giornalista freelance specializzata nel settore consumi e food di cui scrive per molte testate di settore (economiche e gourmand). Tra un reportage e l’altro trova anche il tempo di scrivere dei libri. Uno, per esempio, è dedicato ai limoni e un altro ai radicchi e ha ricevuto dall’Accademia italiana della cucina il Premio Gianni Fossati per l’impegno nella promozione e divulgazione della buona tavola tricolore. @manuelasoressi