Un classico autunnale che fi farà sentire in montagna

Grazie a un condimento corposo e avvolgente, che unisce la polpa del cinghiale alla sapidità della salsiccia piccante, questo primo piatto porta in tavola tutto il carattere dei sapori di montagna.
La cottura lenta permette alla carne di diventare tenerissima e di fondersi perfettamente con il vino rosso e il pomodoro, creando un sugo denso e delizioso che sposa alla perfezione la consistenza ruvida e porosa delle pappardelle.
In alternativa, provate le pappardelle sul cinghiale o le pappardelle al ragù di cinghiale con porcini. Come secondo servite lo spezzatino di cinghiale al vino, oppure, dall'aria più raffinata, il cinghiale al Merlot con purea al finocchio e sedano rapa. Come piatto unico, vi proponiamo la polenta con spezzatino di cinghiale.
1 Spelate la salsiccia e tagliatela a pezzettini. Eliminate i residui di grasso dalla carne di cinghiale e tagliatela a bocconcini.
2 Pulite cipolla, sedano e carote, tritateli grossolanamente e fateli imbiondire in una casseruola con 4 cucchiai d'olio. Unite anche i piselli, la salsiccia e i bocconcini di cinghiale e lasciate rosolare per 10 minuti a fuoco vivo. Bagnate con il vino, aggiungete sale e pepe e proseguite la cottura finché il vino sarà evaporato.
3 Prelevate con una paletta metà dei bocconcini e con il mixer macinateli, quindi rimetteteli a cuocere nella casseruola. Aggiungete i pomodori spezzettati, il concentrato, le erbe aromatiche tritate, l'alloro, il sale e tanta acqua calda quanto basta a coprire a filo la carne. Fate cuocere fino ad ebollizione e coprite con un coperchio al minimo per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
4 Fate cuocere le pappardelle in abbondante acqua bollente salata, scolatele al dente e conditele con il sugo preparato. Cospargete con il parmigiano e qualche fogliolina di timo, e servite in tavola.