Questi piccoli dolcetti preparati con guscio friabile, crema e frutta grigliata sono profumatissimi. Caramellati con zucchero di canna sono fragranti con cuore morbidissimo
Piccoli gusci di frolla, friabili e croccanti, accolgono spicchi di pesche dolcissimi passati alla piastra, ricoperti di crème brûlé caramellata e profumati con le note agrumate del pepe di Timut. Consistenze diverse allietano il palato portando in tavola in modo semplice ma originale un grande classico della pasticceria. la proposta è di Elisa Pozzobon, che ama l'arte pasticcera rivisitata in chiave contemporanea.
Profumate al rosmarino, le tartellette di arachidi sono preparate con yogurt e miele e decorate con spicchi di albicocche; più cremose le tartellette ai lamponi, a base di farina integrale.
1 Impastate farina, 120 g di burro e lo zucchero a velo in planetaria, poi unite le uova. Formate un panetto e fate riposare in frigo per qualche ora. Stendete la pasta alta 3mm e foderate gli anelli di 7 cm di diametro e 2 cm di altezza. Cuocete a 160° per 15-20 min circa.
2 Tagliate le pesche a spicchi non troppo sottili e piastratele su entrambe i lati. Spolverizzate gli spicchi con un po’ di pepe di Timut. Ponete due o tre spicchi dentro ogni guscio di frolla precedentemente cotto.
3 In una ciotola capiente, mescolate insieme tuorli, zucchero semolato, amido e vaniglia. Scaldate latte e panna insieme e versate sopra il composto precedente, continuando a mescolare. Trasferite tutto in una pentola e cuocete a fuoco medio basso fino a raggiungere 84°. Versate nei gusci di frolla con le pesche e lasciate raffreddare in frigo. Quando le tartellette saranno ben fredde, spolverate con abbondante zucchero di canna, poi caramellatele con il cannello.
Ricetta, foto e video di Elisa Pozzobon
Content creator di origine veneta, Elisa Pozzobon è appassionata di atletica e dolci fin da bambina, ma è stata l’arte pasticcera ad averle carpito il cuore, spingendola a trasformare questa passione in una professione, attraverso la formazione e l’esperienza sul campo. Ha iniziato lavorando con il Maestro AMPI Denis Dianin, con cui ha scoperto il fascino dei grandi lievitati, per poi contribuire alla nascita e allo sviluppo del laboratorio di una pasticceria contemporanea. Sui suoi canali social, Ig, mostra come realizzare dolci di alta pasticceria con gli strumenti che si hanno in casa, condividendo le tecniche e l’attenzione per i dettagli che servono a trasformare pochi semplici ingredienti in qualcosa di speciale.
Content creator di origine veneta, Elisa Pozzobon è appassionata di atletica e dolci fin da bambina, ma è stata l’arte pasticcera ad averle carpito il cuore, spingendola a trasformare questa passione in una professione, attraverso la formazione e l’esperienza sul campo. Ha iniziato lavorando con il Maestro AMPI Denis Dianin, con cui ha scoperto il fascino dei grandi lievitati, per poi contribuire alla nascita e allo sviluppo del laboratorio di una pasticceria contemporanea. Sui suoi canali social, Ig, mostra come realizzare dolci di alta pasticceria con gli strumenti che si hanno in casa, condividendo le tecniche e l’attenzione per i dettagli che servono a trasformare pochi semplici ingredienti in qualcosa di speciale.