Se volete qualcosa in più del pesto tradizionale, provate questa versione con la colatura di alici, la frutta secca e le olive: ne rimarrete sorpresi

Le linguine al pesto sono un piatto veloce e saporito. La colatura di alici e il mix di frutta secca esaltano la sapidità della salsa.
Si tratta di un gustosissimo condimento a base di pesce di umili origini, nato lungo la Costiera Amalfitana, in Campania, nel piccolo borgo marinaro di Cetara. È una salsa liquida, trasparente, di colore ambrato, che si ottiene facendo maturare le alici in una soluzione di acqua e sale. Anche se oggi la colatura di alici è ampiamente prodotta da piccole e grandi aziende, gli abitanti di Cetara ne rimangono i migliori produttori, custodi di antichi segreti della vera ricetta.
Rimasta pressoché sconosciuta per decenni, la colatura di alici negli ultimi anni è diventata una prelibatezza, ricercatissima da buongustai e chef. Dal 2003 è un Presidio Slow Food e dal 2020 è un prodotto a marchio Dop (Denominazione di origine protetta).
Buonissima nei primi di pasta, tipo le linguine con colatura di alici, burrata e gamberi rossi, si sposa benissimo anche nei risotti, come questo risotto ai peperoni, caprino e colatura di alici, oppure in un secondo di pesce come il tonno panato con cuore morbido e pesto cetarese.
1 Pulite il basilico e il prezzemolo, lavateli e asciugateli con carta da cucina. Tagliate le olive a rondelle, sbucciate gli spicchi d'aglio e tritateli grossolanamente insieme alla frutta secca.
2 Riunite la frutta secca, l'aglio, le olive e le erbe aromatiche (basilico e prezzemolo) nel bicchiere del mixer. Aggiungete anche i filetti di alici e la colatura (di alici). Iniziate a frullare versando l'olio necessario per ottenere un pesto non troppo cremoso.
3 Lessate la pasta in abbondante acqua non salata. Scolatela al dente e conditela con il pesto preparato, aggiungendo, se vi piace, qualche pinolo intero prima di servire. Il pesto può essere conservato in frigorifero in un barattolo di vetro per 2-3 giorni.