Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Canestrelli della domenica delle palme

Tipici della Lunigiana, sono decorati con confettini colorati

I canestrelli della Domenica delle Palme sono ciambelle pasquali tipiche della Lunigiana in particolare, ma diffuse in tutta la tradizione ligure; preparate con un impasto dolce e solitamente decorate con glassa bianca e codette colorate (mompariglia). Più comuni i canestrelli classici con zucchero a velo.

L'unicità di questi dolcetti

A differenza dei più noti frollini liguri a forma di fiore, questi dolci sono legati specificamente al periodo pasquale e venivano anticamente preparati e cotti nei forni di paese in vista della Settimana Santa. 

Ingredienti

Canestrelli della domenica delle palme: la ricetta

1 

Preparare l'impasto

Setacciate la farina nel recipiente dell'impastatrice o nel contenitore che userete per impastare a mano. Sciogliete il lievito di birra nel latte intiepidito. Versatelo al centro della farina e mescolate brevemente. Aggiungete all'impasto i tuorli, il burro morbido, lo zucchero e una presa di sale. Lavorate gli ingredienti con il gancio per una decina di minuti, finché l'impasto si stacca facilmente dal gancio (o lavorate a mano fino a ottenere un impasto omogeneo). Formate una palla, coprite la ciotola con la pellicola e lasciate raddoppiare di volume (1 ora e mezza circa).

2 

Dividere l'impasto

Dividete l'impasto in 12 porzioni, formate prima dei rotolini, quindi delle ciambelle con un buco ampio. Disponetele ben distanziate su due placche, coprite e lasciate lievitare ancora per 1 ora e mezza.

3 

Sbattete leggermente l'albume, spennellatelo sopra le ciambelle e cospargetele con i confettini colorati. Infornate a 180° per 20 minuti. Tradizionalmente queste ciambelline si portavano in chiesa infilate sopra i rami di ulivo.

Marzo 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!

Abbina il tuo piatto a