Con vino bianco e aceto, il pollo è cotto in cocotte di ghisa e accompagnato da patate

Le carni bianche, magre e tenere del pollo cuociono in una cocotte di ghisa insieme a tantissimi spicchi di aglio, assorbendo l'aroma mescolato a quello dell'aceto e del vino. Il pollo è servito assieme a patate al burro, brischette e una deliziosa crema ottenuta dagli spicchi d'aglio cotti.
Se vi piace il profumo dell'aceto, il pollo ai due aceti con pomodoro è insaporito con senape e panna acida, un mix di sapori decisi; tra le ricette rustiche e saporite con il pollo, vi proponiamo il pollo al forno con cipolle e Porto, servito con i porri; più profumato e aromatico il tegame di pollo al pepe di Sichuan è servito con mandarini cinesi; interessanti anche il pollo alla creola e il pollo teriyaki con semi di sesamo.

1 
Salate il pollo dentro e fuori. Legatelo con spago da cucina in modo che cosce e ali restino composte e attaccate al fuso. Massaggiatelo con l'aceto.

2 
Separate gli spicchi d'aglio, mettetene 1/3 sul fondo di una cocotte di ghisa (con coperchio), appoggiate sopra il pollo e sistemate tutto intorno gli spicchi rimasti. Irrorate con un filo di olio e versate il vino sul fondo della cocotte. Coprite e infornate a 180° per 1 ora. Togliete il coperchio e proseguite la cottura a 200° per 35 minuti: se necessario, versate poca acqua sul fondo della cocotte.

3 
Mentre il pollo cuoce, lavate le patate e lessatele in acqua bollente salata per 20 minuti. Scolatele, sbucciatele, tagliatele a tocchetti e rosolatele in padella con un po' d'olio e il burro; salate

4 
Prelevate dalla cocotte metà degli spicchi d'aglio, schiacciateli con l'apposito attrezzo e pepate la crema ottenuta. Mettete il pollo su un piatto da portata, disponete intorno le patate e gli spicchi d'aglio rimasti e condite il tutto con il fondo di cottura. Servite con la crema d'aglio da spalmare sulle bruschette.
Luglio 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG