Un guscio di pasta dorata racchiude il più classico dei primi piatti natalizi, in una presentazione scenografica ottima per la tavola delle Feste

Un primo piatto perfetto per i pranzi di festa o per un'occasione speciale in cui volete stupire i vostri ospiti con un tocco di creatività e raffinatezza!
Questa raffinata variante dei classici tortellini in brodo trasforma un piatto casalingo in un'elegante zuppa monoporzione. Cuocendo al forno sotto un fragrante scrigno di sfoglia dorato impreziosito da mandorle e profumato al Porto, il brodo trattiene tutti i suoi aromi per sprigionarli in un'esplosione di profumi non appena la crosta viene spezzata.
1 Ritagliate dalla pasta sfoglia 6 dischi appena più grandi del diametro delle zuppierine (di porcellana da forno) che userete per servire i tortellini. Intanto, portate a bollore il brodo, fate cuocere i tortellini e, dopo 3-4 minuti, appena la pasta è al dente, togliete dal fuoco. Aggiungete il Porto e le erbe aromatiche, tritate finemente.
2 Sgocciolate i tortellini con un mestolo forato, distribuiteli nelle zuppierine e dividetevi brodo. Coprite ogni recipiente con un disco di sfoglia facendolo aderire su quasi tutto il bordo, ma lasciando una piccola apertura. Soffiate con una cannuccia nel punto in cui la sfoglia non aderisce in modo da far gonfiare la pasta e sigillate subito.
3 Spennellate la pasta con il tuorlo sbattuto con il latte, cospargetela con le lamelle di mandorle e cuocete nel forno già caldo a 220° per 10-12 minuti, finché la sfoglia sarà gonfia e dorata. Sfornate e servite subito.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari