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#Expo2015: mangiare low cost

#Expo2015: mangiare low cost

Fra take away, corner, cluster e chioschi, abbiamo scovato le specialità migliori a prezzi contenuti

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appetizer
Sale&Pepe

Lungo il Decumano o, più spesso, nei viali laterali e nelle aree più interne del sito, sono tante le proposte che uniscono prezzi contenuti e degustazioni interessanti. Senza limitarsi al panino al volo al bar, ma scoprendo piatti tipici e specialità di paesi vicini e lontani.

TAKE AWAY

Di solito, sono strategicamente posizionati alle spalle dei padiglioni, alla fine dei percorsi espositivi: dopo il giro turistico virtuale di questo o quel Paese, se è ora di pranzo sarà difficile resistere alla tentazione di provare qualche leccornia "locale".

103563Al bancone del Nepal (terminato solo a luglio, dopo l'interruzione dei lavori dovuta al tragico terremoto che ha colpito il Paese richiamando in patria i lavoratori) si possono gustare i tradizionali Mo-Mo, ravioli di pasta al vapore ripieni di carne di maiale, ma anche Samosa, fagottini fritti di ispirazione indiana, e frittelle di lenticchie, tutto a 3 euro. Il "pezzo" più caro sono le cosce di pollo speziate e fritte, a 10 euro. Da mangiare sorseggiando il lassi, bevanda di yogurt con cardamomo e cannella.

Si chiama Bésame Mucho il bar del Messico che vi tenterà con i suoi tacos di carne, 3 per 12 euro, anche in combinazioni speciali con birra Corona o Margarita, il cocktail a base di Tequila perfetto per l'happy hour serale. Un esempio? 3 tacos più un Margarita 22 euro.

103565Fra i padiglioni più piccoli di Expo, quello del Vietnam offre una delle cucine più interessanti. Da non perdere, i won ton (ravioli) e gli involtini fritti. Vera specialità i summer rolls, rotolini freddi di fogli di riso ripieni di noodles, gamberi, rucola o menta, 8 euro la coppia. Da bere, birra vietnamita o il drink di cocco servito nella noce: non dimenticate di farvi dare un cucchiaino per "raschiare" la polpa interna, fresca e morbida.

103567Il padiglione Thailandia ha festeggiato il primo raccolto di riso Thai fuori dal Paese. Sono infatti maturate le piantine nella mini risaia che circonda la struttura e che illustra una tradizione millenaria. Di contro, il cibo proposto è quanto di più futuribile possiate immaginare: kit di riso o noodles con carne, pesce o verdure, curry verde, zuppe di ravioli, spiedini di pollo, pronti da far scaldare nei forni a vapore o a microonde all'interno del market. I prezzi sono compresi fra i 5,50 e gli 8,50 euro.

103569Il cuoco del corner food targato Malaysia prepara classici snack orientali dai nomi esotici, come Karipap (fagottini di patate al curry), Popiah Sayur (involtini di verdure con salsa al peperoncino) e Satay (spiedini di carne con salsa di arachidi) a 6 euro. Pietanze più complete, come Roti Canai (una sorta di piadine con pollo al curry) e Mee Goreng (spaghetti - italiani! - saltati con pollo, zucchine, melanzane e salsa chili ai gamberetti) sono in vendita a 10 euro. Da bere, coloratissime bibite ai gusti di frutta.

103571Il bancone degli snack della Polonia si trova proprio sul Decumano e attira i visitatori verso il padiglione proponendo showcooking di prodotti tipici, spesso con degustazioni gratuite, ma anche zuppe del giorno servite in pagnotte (7 euro) e Pirogi, ravioli che possono essere farciti con patate, formaggio, verdure o carne, proposti a 6 euro. 

Sul Decumano anche i chioschi del Belgio: quello sempre preso d'assalto delle celebri patatine fritte nel cartoccio (4,50 euro), ma anche quello in cui gustare Sausage Roll e Cheese Roll, panini farciti di salsicce o formaggio (4 euro) per accompagnare l'immancabile birra belga.

NEI PADIGLIONI

Non solo ristoranti gourmet, ma anche proposte più semplici, che illustrano la gastronomia dei paesi e si gustano al tavolo, spesso in modalità self service.

103573Sulla terrazza che introduce all'alveare, simbolo del padiglione della Gran Bretagna, il bar serve specialità curate da Mosimann's, il catering tra i fornitori ufficiali della Corona. Dal breakfast con uova, bacon, fagioli, salsicce e funghi, a 9 euro, fino al tè delle cinque con lo speciale "box", per due persone, a 19 euro che comprende tartine al salmone, uova e crescione, cetriolo e formaggio fresco, tortine di frutta, brownies al cioccolato e scones con crema e confettura. Senza dimenticare le proposte per il lunch, dall'immancabile Fish&Chips nel cartoccio (8 euro) ai piatti firmati, ogni mese, da uno chef stellato britannico. A luglio, Tom Kitchin con le specialità scozzesi tra cui "Haggis, neeps and tatties", il più famoso insaccato scozzese di interiora servito con rutabaga (rape bianche) e patate.

103575Al motto "Argentina Te Alimenta", il padiglione del paese sudamericano è, di fatto, un enorme ristorante dove sperimentare una cucina ricca e golosa: per uno snack veloce, ci sono le empanadas di carne, formaggio o verdure a 4,50 euro. Per un pranzo o una cena vere e proprie, Costilla de asado, costolette di vitello alla griglia (13 euro), Lomo a la parilla, filetto di manzo alla griglia (15 euro), Chiupìn de pescado, stufato di pesce e verdure (13 euro) fino alla Parillada mixta, supergrigliata di carne a 20 euro. Per l'ora dell'aperitivo, nel weekend dalle 19 alle 22 si degusta Fernet Branca come i giovani di Buenos Aires, tutti matti per il Fernandito, il cocktail che sceglie come base il famoso amaro italiano.

103577Sicuramente invitante, il padiglione dell'Olanda è un... parcheggio di food truck. In un'atmosfera da sagra, è possibile assaggiare ogni genere di street food: minipancake (4 euro) sausage roll (panbrioche farcito di salsiccia, 3,50 euro), polpette di carne (3,50 o 7 euro secondo quantità), burger di formaggio fritto (6,50 euro), sandwich con stufato (7,50 euro). Per tornare bambini, c'è il truck che serve panini, drink e snack da gustare su una miniruota panoramica. Mentre il piatto più curioso è il Weed Burger, l'hamburger di alghe, considerate il cibo del futuro. Vegano, kosher e halal, il panino più green che ci sia è in vendita a 9,50 euro.

103579Si accompagnano con succhi e frullati di frutta esotica come maracuja, mango e naranjilla (una sorta di "arancina") i piatti e gli spuntini offerti al corner dell'Ecuador. Da provare le Bolitas (crocchette) di quinoa, fra le coltivazioni tipiche del Paese (6,50 euro), e il Ceviche de camarón, gamberi in brodo di crostacei con cipolla rossa, lime, arancia e coriandolo (12,50 euro).

103581Sempre la frutta è protagonista dei drink, anche alcolici, della Colombia abbinati a spuntini ricchi golosi: empanadas (6 euro) e patacon, frittelle di platano (10 euro) sono serviti con carne, le arepa, focaccine di mais (10 euro), sono ripiene con pollo (8 euro) o uovo (10 euro). Tutte le specialità sono accompagnate dalla salsa aji, piccante, con pomodoro e cipolla. Girato l'angolo, al Cafè de Colombia potete assaggiare le miscele locali, in versione espresso, filtrato e "iced" (granita).

Un menu ricco a prezzi popolari contraddistingue l'ampio ristorante del padiglione Cina con la cucina a vista in cui sono impilati decine di cestelli di bambù per la cottura a vapore: per una merenda veloce, Polpette di riso glutinoso e sesamo a 1 euro, Spring rolls a 2 euro, Dumplings (ravioli) a partire da 2 euro, piatti con noodles e riso a partire da 5 euro, 

I CLUSTER

Sono i padiglioni collettivi che raggruppano i Paesi per aree tematiche. Molti hanno un piccolo angolo cucina in cui servono cibo da asporto e danno realmente un assaggio della loro cultura gastronomica. 

103585Da non perdere, le specialità del Cluster del Riso come lo Sticky Rice del Laos, frittelle di riso glutinoso (4 euro), volendo servite con salsicce e verdure, o la cucina indiana del Basmati Pavilion con set (vassoietti) che riuniscono carne, verdure e riso, come il Biryani al pollo, a 12 euro. Per ricreare i piatti a casa, spezie Biryani, curry, cardamomo e altri aromi in vendita, fra 4 e 5 euro, al padiglione del Bangladesh

Per gli appassionati di cucina africana, zighinì di manzo o vegetariano, uno stufato speziato con un tipico pane morbido, si assaggia al padiglione Eritrea (Cluster Zone Aride), rispettivamente a 10,50 e 8,50 euro, compreso un soft drink. Per chi ama dolce e piccante, il Gambia (Cluster Frutta e Verdura) offre, fra gli altri piatti, banane fritte con salsa chili a 10 euro. 

Se il piatto più curioso del momento è il Crocoburger, l'Hamburger di carne di coccodrillo che si può assaggiare al padiglione dello Zimbabwe (Cluster Cereali e Tuberi) a 15 euro, non proprio un prezzo low, in quello dell'Afghanistan (Cluster Spezie) ci sono spuntini come Bolani (sfoglie alla piastra ripiene con salsa allo yogurt) e Pakawra (patate croccanti con salsa chutney) a 5 euro e menu completi con riso, carne, verdure e salse fra i 6 e i 15 euro, già celebrati come alcuni fra i migliori dei cluster.

CUCINA DI CASA NOSTRA

103589Dopo la full immersion in profumi e sapori lontani, forse vi è venuta voglia di pizza. Il posto giusto è il Ristorante Alce Nero Berberè, alla fine del Padiglione del Biologico e del Naturale all’interno del Biodiversity Park, dove assaggiare la pizza artigianale a lievitazione naturale di Matteo Aloe, dal cornicione gonfio e fragrante, con prezzi fra i 7 e i 10 euro, quelli che occorrono per la specialità con gorgonzola, frutta secca e miele di castagno.

103593Se è l'alta cucina che volete provare, alle spalle del Padiglione Zero si trova il chiosco più chic di Expo, quello di Davide Oldani, dove gustare un vero piatto di ristorante, creato per l'occasione dallo chef: è il già celebre Zafferano e riso alla milanese, anche nella versione Panettone, Zafferano e riso D'O alla milanese, dove il dolce meneghino per eccellenza, ridotto in briciole, completa una ricetta impeccabile. Al prezzo "pop" di 10 euro. (Ph. ExpoNet)

Uno spuntino d'alta quota si può assaggiare al padiglione Alto Adige sul Cardo, quasi di fronte a Palazzo Italia: Bretzen e Segalini (pani di segale) farciti, rispettivamente a 7 e 6 euro, Hot dog con crauti a 6 euro, Strudel di mele e Torta di grano saraceno a 5 euro, 6 con l'aggiunta di panna. In degustazione, anche gli ottimi vini: i bianchi hanno un prezzo al calice fra 5,50 e 6,50 euro.

103595I fan della piadina di Romagna si incontrano alla Bottega Birra Moretti dove la specialità artigianale di Fabrizio Celli è impastata e cotta al momento con prezzi che partono da 4,50 euro, per quella dolce alla Nutella, fino a 7 euro per la Sfiziosa con culatello, grana e rucola. Da mangiare sorseggiando una delle classiche birre Ricetta Originale, Baffo d’Oro, La Rossa, Doppio Malto, le nuove Regionali o le Radler, poco alcoliche, ai gusti Chinotto, Limone e Gazzosa.

Francesca Romana Mezzadri
20 luglio 2015


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