Michelle Obama arriva a Expo

Michelle Obama arriva a Expo

La first lady americana visita Expo con mamma e figlie al seguito per promuovere la sua campagna contro l’obesità infantile. Quale miglior palcoscenico?

Pinterest
stampa
Michelle Obama in the White House vegetable garden
Sale&Pepe

Vacanze italiane per Michelle Obama: nella settimana dal 15 al 21 giugno, in arrivo da Londra e prima di raggiungere Vicenza e Venezia, la first lady americana arriverà a Milano con la madre e le figlie Sasha e Malia. Fulcro di questo tour sarà la visita all’Expo, a partire dal padiglione a stelle e strisce, per promuovere la sua campagna “Let’s move!” che ha per obiettivo la lotta all’obesità infantile, per Michelle “una missione” prima ancora che un impegno politico. Del resto la first lady americana aveva dimostrato in suo interesse per il tema della nutrizione già all’inizio del primo mandato di Barack Obama, creando un orto nel giardino della Casa Bianca.

100171Alla testa della delegazione statunitense, Michelle Obama participerà a diverse iniziative nel padiglione American Food 2.0: United to Feed the Planet. Il padiglione USA, tra i più interessanti dell’esposizione, si presenta all’esterno con un orto verticale motorizzato – il più grande mai costruito – di 2000 mq di superficie. Entrando, i visitatori vengono condotti lungo una rampa dove si sentono le “Voci della Terra”, una serie di racconti sulla ricchezza del terreno americano, che parlano di suolo, di acqua, di sole, di conoscenza e di tradizioni alimentari antiche di migliaia di anni. Una volta giunti al “Boardwalk level”, un video del presidente Obama e di altri personaggi americani invitano lo spettatore a scoprire cosa stanno facendo gli Stati Uniti in vista del raggiungimento del traguardo di 9 miliardi di uomini. A seguire, alcune mostre interattive mettono in scena la vision americana sull’energia, sulla creatività ed il potenziale che queste hanno nel favorire la crescita dell’umanità. Sempre al Boardwalk level si può partecipare a un gioco interattivo sulla sicurezza alimentare, dove sbizzarrirsi nel cercare soluzioni creative al problema.

Scesi al piano terra, i visitatori sono guidati attraverso l’esperienza Great American Foodscape, un viaggio nella storia e nella cultura della nazione, attraverso il quale si può scoprire il meglio dell’America contemporanea sia nella cucina che nella ristorazione, dal culto del barbecue fino ai menù per il Giorno del Ringraziamento. L’elemento più gustoso del padiglione è sicuramente il Food Truck Nation in cui il più tipico street food americano viene servito in furgoncini che arrivano da ogni parte degli Stati Uniti, dai lobster roll, tipici del Maine agli hamburger, dagli stuzzichini tipici del BBQ ai tradizionali dessert.

Molte altre le idee innovative previste dal padiglione, a partire dal progetto Feeding the Accelerator, che organizza una serie di workshop, seminari, lezioni e discussioni con docenti ospiti e mentori dell’intero sistema alimentare. Tra gli eventi in programma, il 20 e il 21 giugno si terrà al Talent Garden Milano, in via Calabiana 6, il Big Data e IoT Food Hackathon: una maratona di 48 ore, dove giovani talenti e appassionati di tecnologia potranno confrontarsi e trovare soluzioni per il mondo del cibo grazie al supporto degli esperti di Microsoft presenti. L’evento è aperto a tutti gli interessati: per iscriversi clicca qui.

Enza Dalessandri
10 giugno 2015

Condividi

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it