DonnaModerna

Web Serie - Reportage

Pierogi, i tipici ravioloni della Polonia

I pierogi polacchi si presentano come specie di ravioli e sono un piatto tipico, dai mille ripieni dolci e salati. In questo video li abbiamo cucinati con uno chef di Varsavia

Pinterest
stampa
luminosa SalePepe

pierogi-chefVideo ricetta dei pierogi polacchi. Per la preparazione bastano pochi e semplici ingredienti. Per il ripieno: 1 cipolla, pepe di Giamaica, 1 foglia di alloro, pepe nero, 200 g di crauti, 50 g di funghi porcini. Per l’impasto: 250 g di farina, 200 ml di acqua, 3 uova. 

Si parte con la preparazione del ripieno: poni in una casseruola crauti, cipolla, funghi, pepe nero, pepe di Giamaica e un po’ di acqua e fai stufare a fuoco dolce per 5 ore.

Intanto mescola la farina con le uova e l’acqua, aiutandoti con un coltello per tagliare e impastare bene il composto. Copri con un panno e lascia riposare per mezz’ora.

Stendi bene l’impasto con un mattarello, formando una sfoglia sottile, ritaglia tanti cerchi con un tagliapasta, farcisci con il ripieno preparato, chiudi bene I bordi con le dita e lessa I pierogi in acqua bollente per 2 minuti. Condisci con cipolla stufata.

Ha cucinato in esclusiva per Sale&Pepe Paweł Wdowiak, chef dell’AleGloria Restaurant (dove si trova: la mappa)

pierogi-ristoranteQuesto raffinato ristorante sorge dove un tempo c’erano le stalle e i granai di una distilleria. Per entrare si scendono le scale e la mancanza di luce è compensata dagli arredi luminosi, con i colori delle fioriture primaverili delle fragole. L’edificio è stato completamente ristrutturato, seguendo i dettami dovuti nel caso di palazzi storici di particolare pregio e, anche se non ha più nulla dell’aspetto originario, nei soffitti conserva ancora decorazioni e stucchi d’epoca. Proprietaria di questo locale esclusivo è la biondissima Magda Gessler, ristoratrice e personaggio televisivo assai conosciuto grazie alla sua partecipazione in veste di giudice al Masterchef polacco.

Cosa sono i pierogi?
I pierogi polacchi si presentano come specie di ravioli che ricordano anche piatti tipici di altre cucine come Ukraina, Russia, Bielorussia, Lituania, Romania e ancora, richiamano, i ravioli cinesi e persino quelli italiani. A differenza dei cugini di altri Paesi, però, la loro caratteristica distintiva è che il ripieno tradizionalmente può essere sia dolce che salato e possono essere sia lessati che fritti in padella. In tutte le varianti il nome non varia: sempre di pierogi si tratta.

La base dell’impasto generalmente è sempre a base di farina, uova e acqua. La differenza sta nel ripieno che può essere il classico con crauti e funghi, oppure anche con carne, patate, cipolle o formaggio. E, in versione dolce, sono ripieni di frutta secca o frutti di bosco.

Gli antenati dei pierogi attuali forse arrivarono con Marco Polo dalla Cina. Ma non ci sono prove certe, perché in Polonia si parla ufficialmente di questo piatto solo a partire dal XVII secolo, quando uscirono I primi libri di ricette. Un tempo erano preparati solo durante I periodi di festa, specialmente a Natale, Pasqua o per I pranzi nuziali, dove sono solitamente ripieni di carne di pollo e prendono il nome di Kurniki.

Barbara Roncarolo
novembre 2014

Imperdibili: street food e pic nic a Varsavia

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it