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Daniela Cicioni, chef crudista e vegana

Che cosa significa essere crudisti? Daniela Cicioni nella videointervista racconta quali alimenti fanno parte di questa alimentazione e che tecniche si usano per elaborarli

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Essere crudisti significa nutrirsi di alimenti che non hanno subito trattamenti termici al di sopra dei 45°. Daniela Cicioni, chef specializzata in piatti vegani e crudisti, ci spiega che si tratta di una scelta salutista, perché senza cottura i cibi sono "vivi" e più ricchi di principi nutritivi. Ma anche etica, perché la maggior parte dei crudisti è vegana o vegetariana, quindi evita lo sfruttamento degli animali; e a livello globale l'impronta ecologica dei vegetali e dei cibi elaborati senza fuoco è a particolarmente bassa.

Ma essere crudisti non significa mangiare soltanto insalata, anzi. Gli ingredienti sono vari e particolari, elaborati con tecniche specifiche per renderli più appetibili e digeribili, ma anche per sperimentare gusti nuovi.

La marinatura (con aceto, salsa di soia, sale, zucchero, spezie ed erbe aromatiche), l'essiccazione (anche domestica con l'essiccatoio), la centrifuga, la germinazione sono tra le tecniche più usate .

I cereali per esempio si consumano essiccati e germinati; la frutta oleosa si può far fermentare per produrre creme che ricordano i formaggi freschi. I dolcificanti sono naturali, come sciroppo d’agave integrale o sciroppo d’acero. E poi si utilizzano latti vegetali, olii diversi (di oliva, nocciole, vinaccioli, sesamo, zucca), aceti di vari tipi (riso, sidro, umeboshi), alghe, e tanti fiori commestibili.

Una "cucina" tutta da inventare insomma, ma interessante e creativa (Daniela ha ideato diversi corsi, tra cui uno di impiattamento, guarda il video). Come si può vedere dagli ingredienti, dagli accostamenti e dai colori dei bellissimi piatti di Daniela Cicioni.

Barbara Galli
gennaio 2015

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