Vita da freezer: come confezionare, riporre, organizzare e scongelare senza sviste

Vita da freezer: come confezionare, riporre, organizzare e scongelare senza sviste

È un elettrodomestico ormai irrinunciabile: il congelatore consente di mantenere intatti i cibi nel tempo, anche per un consumo fuori stagione, grazie alla sua capacità di garantire temperature molto basse, anche ben al di sotto dello zero. Ma comportamenti sbagliati ed errori sono dietro l’angolo

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VITA DA FREEZER
Sale&Pepe

È capitato a tutti, dopo un’epica e stremante rituale operazione di pulizia del freezer, di affermare con le migliori intenzioni: «Ok, ora si riparte da zero» pensiamo «Questa volta mi organizzo per tenerlo ordinato e pulito. Ogni cosa etichettata e ben entro la data di scadenza».

Poi interviene la vita vera. Troviamo un’offerta imperdibile e acquistiamo una confezione risparmio gigante di cosce di pollo. Dopo averne tirate fuori 4 per la cena, sbattiamo le rimanenti nel congelatore anche se non c’è posto. Oppure riempiamo troppo di salsa di pomodoro un contenitore che si espande e si incrina, o siamo di fretta e ficchiamo nel freezer un tupperware di minestra ancora troppo calda, rovinando quanto già congelato a causa dell’estremo sbalzo di temperatura.

Eppure eravamo partiti così bene…

Siamo stati tutti colpevoli di crimini efferati verso il nostro congelatore almeno una volta nella vita: affranchiamoci imparando i principi fondamentali di organizzazione e manutenzione del congelatore, dal confezionamento allo scongelamento. Il congelatore di casa ci consente di mantenere intatti i cibi nel tempo, per garantirne il consumo fuori stagione.

Evitiamo di fare alcuni comuni errori di gestione e riusciremo ad avere un elettrodomestico in piena efficienza e una scorta di cibo di qualità intatta. Parliamo di:

1_Prepararsi al congelamento: i sacchetti da freezer

Sono comodissimi ma da soli non sono sufficienti. Se mettiamo gli alimenti sfusi direttamente in un sacchetto di plastica, la qualità ne soffrirà molto e quasi immediatamente si formeranno all’interno di cristalli di ghiaccio. L’ideale sarebbe l’uso di una macchina da sottovuoto, ma in mancanza procedete così: avvolgete ben stretti i prodotti da congelare nella pellicola da alimenti prima di sistemarli nel sacchetto da freezer, facendo in modo di ridurre il più possibile la presenza di aria.

Un buon motivo per conservare i cibi negli appositi sacchetti piuttosto che nei contenitori da asporto è il fatto che i primi richiedono meno spazio di stoccaggio – premesso che li svuotiate il più possibile di aria e li mettiate nel freezer schiacciandoli, e non come ingombranti masse informi. Oltretutto, grazie a una superficie più estesa, si scongeleranno più velocemente.

No a contenitori troppo pieni! Se di plastica, tenderanno a espandersi e probabilmente a incrinarsi: lasciate 4-5 m di spazio tra il cibo e il coperchio. Meglio non utilizzare contenitori o barattoli in vetro, se non con il coperchio a chiusura ermetica con silicone e soprattutto mai troppo pieni: con l’espansione causata dal congelamento questo materiale si creperà per poi rompersi. Scagli la prima pietra chi non ha fatto mai “esplodere” una bottiglia di soda o vino nel freezer…

Etichettate, etichettate, etichettate. Importantissimo: etichettate tutto, indicando chiaramente contenuto e data. Non insistete che in futuro vi ricorderete perfettamente che nel contenitore rosso c’è la zuppa della zia Clara. Vi garantiamo che nel giro di 3-4 mesi non ne avrete alcuna idea. Utilizzate etichette di provata aderenza e un pennarello indelebile o un marcatore permanente.

2_Organizzazione dei contenuti

Qui riappare la nostra mega confezione di cosce di pollo: comprarle in offerta per poterne godere nel tempo è una mossa di spesa intelligente, ma dovrete svolgere alcune operazioni preliminari per evitare di doverle scongelare tutte insieme (e dover organizzare un pollo-party dell’ultimo minuto con amici e parenti). In sostanza, il vostro obiettivo nel congelare alimenti in quantità abbondante è quello di fare in modo che non si congelino tutti insieme in un grumo ghiacciato che dovreste scongelare in una volta sola: nel caso della carne, significa prendere i singoli prodotti togliendoli dalla confezione originale e avvolgere ogni pezzo singolarmente (ricordate, nella pellicola). Nell’eventualità di piccoli frutti, tortellini, gnocchi, agnolotti o comunque oggetti minuti che non utilizzerete tutti in una volta, congelateli allargati in un unico strato su una teglia o una placca, poi trasferiteli in sacchetti che svuoterete dell’aria e sigillerete bene.

3_Evitare gli sbalzi di temperatura

Non mettete mai cibi caldi in un congelatore freddo: la merce già nel congelatore subirà un malsano incremento di temperatura mentre l'apparecchio dovrà lavorare di più per raffreddare i cibi troppo caldi.  È un sistema sbagliato che porta anche a una degradazione dei principi nutritivi degli alimenti e alla crescita di batteri nocivi. Fate raffreddare completamente i cibi cotti prima di congelarli. Vale anche per il frigorifero.

4_Non sovraccaricare gli spazi del freezer

Non infilateci mari e monti, occupando ogni minimo anfratto libero: dovreste lasciarvi ampio spazio di manovra – tradotto: non dovreste tirare fuori tutto ogni volta per trovare quanto cercate - perché limitereste la corretta circolazione dell’aria all’interno del vano, un frangente che potrebbe risultare anche pericoloso in termini di conservazione degli alimenti. Se l’aria non sarà libera di muoversi liberamente, infatti, si rischia un congelamento non sicuro e omogeneo.

Se venite colpiti in testa da un barattolo da mezzo chilo di gelato ogni volta che aprite la porta del freezer potrebbe essere il momento di investire (specie se avete una famiglia numerosa) in un secondo congelatore, magari a pozzo, da sistemare sul balcone, nel seminterrato o in lavanderia.
Organizzatevi e disponete le pietanze nel freezer con una rotazione corretta, dalle più recenti alle più vecchie, per massimizzarne il consumo senza sprechi, anche in relazione alla stagione.

5_Lo scongelamento

Non cercate mai di accelerarlo con l’impiego di acqua bollente, specialmente se si tratta di alimenti deperibili come carne e pesce! Non solo lo scongelamento di un pezzo di carne in acqua calda inviterà una proliferazione di batteri, ma cuocerà in parte la carne ai bordi e in superficie, lasciandola di un colore grigio poco attraente, con un odore sgradevole e la consistenza farinosa. Pianificate in anticipo e scongelate lentamente in frigorifero in un vassoio o una teglia foderati di carta assorbente per raccogliere condensa o succhi.

Se è assolutamente necessario scongelare in fretta (ma è comunque una pratica che penalizzerà la vostra carne), immergetela protetta da un sacchetto di plastica in una ciotola di acqua fredda corrente.

Se scegliete di impiegare il forno a microonde per lo scongelamento, ricordate che il prodotto deve essere preparato subito.

E ricordate:

Vietato assolutamente scongelare e ricongelare, causa un serio deterioramento della qualità e la consistenza degli alimenti.

Alimenti che sono ad alto contenuto oleoso come semi, farine di noci e frutta secca, dovrebbero essere conservati nel freezer.

E adesso andate a sbrinare il vostro, così da cominciare al meglio... magari con un improvvisato pollo-party!


Francesca Tagliabue

Foto di Chip Harlan

gennaio 2017

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