bardareOperazione che consiste nell’avvolgere un pezzo di carne o il petto di un volatile da arrostire, con sottili fette di pancetta o lardo per evitare che si secchino in cottura.

1 Si mette la carne sul tagliere, si copre con le fette di pancetta o lardo e si inizia la legatura a una delle estremità, formando un cappio con un lungo pezzo di refe da cucina.

2 Si infila l’altra estremità del refe nel cappio e si tira bene così da fissare il filo. Dopodiché si porta il refe verso l’altra estremità del pezzo di carne e si fa un altro giro parallelo al primo, infilandovi l’estremità del refe. Con giri di refe equidistanti, uguali al precedente, si raggiunge l’estremità opposta del pezzo di carne,per poi ripercorrerlo in tutta la sua lunghezza,nella parte sottostante, fissando il refe a ogni giro orizzontale.

3 Si infila poi il refe nel cappio fatto all’inizio fissandolo con un nodo doppio. Poiché la bardatura impedisce alla carne di rosolarsi nella parte coperta, è consigliabile toglierla nell’ultima fase della cottura, affinché l’arrosto si dori.