Legge anti spreco: i supermercati francesi doneranno l’invenduto

Legge anti spreco: i supermercati francesi doneranno l'invenduto

Se il supermercato ha una superficie di oltre mille metri quadri dovrà donare alle associazioni i cibi commestibili invenduti. La proposta è di un gruppo di deputati francesi

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Compost container and vegetables
Sale&Pepe

In Francia è appena stata presentata una proposta di legge che contrasta lo spreco alimentare. Tutti i grandi supermercati dovranno donare i cibi invenduti alle associazioni benefiche: si parla di alimenti assolutamente commestibili e perfettamente integri nelle loro confezioni.

Questo provvedimento dovrebbe aiutare la lotta allo spreco alimentare, tenendo conto che nei supermercati d’Oltralpe ogni anno vengono buttate via oltre 200 tonnellate di cibi ancora buoni e che ogni famiglia spreca almeno 20 chili di alimenti e che di questi almeno 7 chili sono ancora perfettamente imballati. Tutto ciò si traduce a livello economico in uno scialacquare medio di 400 euro a famiglia.

La proposta di legge si ispira a una analoga entrata in vigore a maggio in Belgio, il primo paese che ha deciso di applicare un provvedimento anti spreco così esplicito, e si rivolge ai negozi con una superficie che super ai mille metri quadrati, perché hanno stock consistenti e una logistica ben organizzata.

Oltralpe la pratica della donazione è già diffusa, è su base volontaria e funziona bene, grazie agli sgravi fiscali accordati a chi offre gli alimenti alle associazioni benefiche.
Nella grande distribuzione inoltre è pratica consolidata, quella di vendere le confezioni vicine alla scadenza con sconti molto alti, si arriva fino all’80 per cento in meno.

In Italia non esistono ancora leggi analoghe, ma lo spreco è un tema all’ordine del giorno e nei prossimi anni qualcosa potrebbe muoversi anche qui.
È proprio di questi giorni la nomina di Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market e coordinatore di Pinpas (il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare avviato dal ministero dell’Ambiente), a presidente del Comitato tecnico scientifico per l’implementazione e lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti.

Il 24 novembre all’Università Alma Mater di Bologna ci sarà una giornata di studio sulla Sostenibilità e prevenzione nelle perdite e negli sprechi agroalimentari nel mondo, in Europa e in Italia con particolare attenzione proprio per lo spreco alimentare.

Barbara Roncarolo
7 luglio 2014

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