La mortadella arriva in Cina

La mortadella arriva in Cina

Dopo undici anni di burocrazia, la prima azienda italiana riesce a portare sul mercato cinese uno dei prodotti più popolari della nostra cucina

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Sliced mortadella
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Quando vorranno comprarla in un negozio oppure ordinarla al ristorante, i cinesi dovranno chiedere un etto o un piatto di “Yì shì ròu cháng”: potranno così portarsi a casa o verdersi servita la vera mortadella di Bologna. Tutto merito dell’azienda bolognese Felsineo, che ha sede a Zola Pedrosa.

Per per undici anni quest’azienda ha seguito con tenacia e pazienza tutta la trafila burocratica necessaria per sbarcare nel mercato del celeste impero. E così, da pochi giorni, la prima spedizione campione di 150 chilogrammi è arrivata a Shangai, che insieme a Pechino sarà uno dei due principali mercati di destinazione, in previsione di estendere la diffusione al resto del Paese.

La società bolognese specializzata nella produzione di mortadella ha avviato le pratiche per il riconoscimento ben undici anni fa, quando il ministero della Salute italiano ha iniziato a raccogliere le prime adesioni da parte di aziende del nostro Paese interessate a esportare in Cina.

Nell’agosto del 2006 gli ispettori cinesi si sono recati in azienda per effettuare gli audit e verificare gli standard italiani, non esattamente sovrapponibili a quelli cinesi dal punto di vista tecnico e igienico-sanitario. Felsineo si è prontamente adeguata alle richieste e ha firmato un protocollo d’intesa che solo nel 2015 ha portato all’apertura delle frontiere cinesi.

“Dopo tanti anni di attesa è per noi motivo di grande soddisfazione essere stati i primi a portare la mortadella in Cina, un emblema della cucina italiana ed emiliano-romagnola nel mondo” dice Andrea Raimondi, presidente della società. “Felsineo è organizzata per rispondere agli standard qualitativi più elevati e ha ottenuto negli anni le certificazioni internazionali per esportare in ogni parte del mondo. E da oggi siamo presenti anche in Cina”.

I canali di vendita sui quali si muoverà l’azienda bolognese in Cina saranno due: Horeca (Hotellerie, Restaurant, Café), soprattutto per i ristoranti e i grandi hotel frequentati dagli occidentali trasferitisi in Cina; e GDO: Metro, Carrefour e Auchan in primis. Felsineo ha messo a punto per l’occasione anche un logo in caratteri cinesi, ma sul mercato d’oriente la mortadella di sua produzione uscirà con il nome italiano, a rafforzare l’origine Made in Italy del prodotto.

Alessandro Gnocchi
8 giugno 2015

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