Consigli per letture estive dalle note gourmet

Consigli per letture estive dalle note gourmet

Pinterest
stampa
Nonturismo_01
Sale&Pepe

Chiuse le scuole e aperto il lockdown, per molti è giunto il momento del meritato relax. E cosa c'è di meglio della lettura per rilassare l'anima? Il tempo lento delle vacanze regala il lusso di perdersi tra le pagine di un buon libro, per scoprire nuove ricette, ortaggi dimenticati, storie curiose o misteriose, ma anche per riflettere e volare lontano con i pensieri. E poi, perché no, chiacchierarne con gli amici.
Non discostandoci dai nostri argomenti preferiti, abbiamo selezionato per voi un po' di libri che vale la pena di mettere in valigia, nello zaino oppure sull'ebook, a voi la scelta.

182623TOUR DEL GUSTO
Le guide di Nonturismo - Sant'Elia, deviazioni inedite raccontate dagli abitanti - (Ediciclo editore, 16 euro - CLIC QUI)

È una guida-cookbook dedicata a Sant’Elia, borgo popolare all’estremo sud di Cagliari: è la prima guida della collana Nonturismo, costruita attraverso un processo partecipato che coinvolge i cittadini in una “redazione di comunità” e un artista in residenza, in questo caso il cuoco-filosofo Don Pasta
Comunità e artista hanno sui contenuti valorizzanti, per restituire dignità ad un territorio per anni dimenticato, con la regia di un mediatore culturale che è Lorenzo Mori dell’associazione Riverrun.
La zuppa di pesce, la burrida, il pesce a scabecciu, la vellutata di fave e il polpo fritto: tra ricette vere, verosimili e fake, ci si immerge in un itinerario verso la spiaggia del Canaletto, il Mercato domenicale, il Lazzaretto, la Torre del Prezzemolo, i Palazzoni e lo Stadio.
Attraverso numerose mappe e percorsi tematici, arricchiti dai podcast del canale Loquis dedicato, potrai ascoltare i racconti e gli aneddoti degli abitanti di Sant'Elia, scoprire i segreti della cucina e gli scorci da cartolina di questa costa. 

182624IL ROMANZO STORICO 
Klausener Strasse di Giovanni Mari - (Minerva editore, 16,90 euro, CLIC QUI)

Tre spie sovietiche nel cuore della Germania Est, una missione segreta e un ingombrante carico di storia. È la primavera del 1970, mezzo secolo fa. Gli agenti, sulla base dei cartigli del Kgb, hanno le prove di un fatto che ribalta le conoscenze collettive: Adolf Hitler non è stato cremato nel grande rogo del bunker di Berlino e neppure è riuscito a fuggire. Il suo cadavere è sempre stato nelle mani dei russi. Insieme a quello di Eva Braun, di Joseph e Magda Goebbels e dei loro sei figli. Le spie hanno l’ordine del Cremlino di ritrovare quei cadaveri, di bruciarli e di disperderne le ceneri per sempre.

È una storia vera quella che si snoda nel romanzo storico di Giovanni Mari. Il libro, “Klausener Strasse”, prende il nome dalla strada della sepoltura. E racconta i dettagli della missione: dalla preparazione, alla composizione del piano con tanto di coperture e travestimenti fino alla scelta degli uomini. Sullo sfondo, i segreti e le tensioni sullo scacchiere della Guerra Fredda e i sussulti di crisi dell’Occidente. E naturalmente non potevano mancare i loro pranzi.

Definendo il piano operativo alla Lubianka si gettano su un buffet con pane caldo a fette, formaggi freschi, salsicce bianche, carpaccio di manzo marinato, salmone affumicato, patate condite e una sarlotka di mele alla cannella.

Sul treno che attraversa l’Europa si abbuffano di frittelle d’avena con cipolle e bitocki di manzo, chiudendo con biscotti al miele con semi di papavero; a cena con stufato di lardo e mele con pane di grano saraceno fritto. Nella sede del Kgb di Magdeburgo sono accolti da una robusta soljanka con maiale, peperoni e crauti.

Durante le fasi cruciali dell’operazione consumano una merenda sull’Elba: insalata invernale con patate, cetrioli marinati, piselli, carne da sugo bollita, uova lesse e maionese, pirozki, bavarese alla vaniglia.

E dopo una battuta di pesca cucinano loro stessi al forno una tinca, una carpa e una scardola con un ripieno di burro, panna acida e noce moscata annaffiando abbondantemente con vino bianco. Nella notte più lunga, dentro lo zaino, trovano una zuppa disidratata di orzo e patate, alcune fette di pesce affumicato e qualche ketwurst...
Se azione e curiosità gastronomiche qua e là si intrecciano, la verità è che si tratta di una lettura storica che merita. Un documentario scritto, con le sembianze del romanzo.

182625PANIFICAZIONE: CONSIGLI PRATICI E NON SOLO
Farina Acqua Natura e Passione – di Mariacristina Rizzi (CLIC QUI)

Durante il lockdown molti hanno scoperto il piacere di fare il pane in casa e molti altri hanno scoperto la frustrazione di non riuscirci, per non parlare di chi avrebbe voluto, ma non ha potuto per mancanza del lievito introvabile inizialmente nei supermercati.
Questo testo parla proprio di pane di pasta madre, con 15 ricette spiegate passo a passo ogni fase di lavorazione. Ci sono pani, focacce e dolci ispirati alla tradizione emiliana, veneta e sarda con qualche incursione creativa nelle suggestioni culinarie di paesi lontani.
Naturalmente non mancano le indicazioni per preparare in casa un lievito super naturale che potrete conservare a lungo ed utilizzare nelle vostre ricette. Servono solo pazienza, amore e pianificazione.
Si tratta di un vero e proprio viaggio nel magico mondo delle farine naturali e delle loro meravigliose combinazioni per una cucina sana e gustosa.

182626LA LETTURA DISSACRANTE  
Lo chef arrabbiato di Anthony Warner (Guido Tommasi Editore, 19 euro. CLIC QUI)
È il momento di ricominciare a riflettere. È questa l'esortazione dello chef arrabbiato, ovvero Anthony Warner, chef con una formazione in biologia e un’attrazione per il modo in cui l’alimentazione influisce sulla nostra salute.
Nel suo libro si assume il compito di smascherare con toni dissacranti e sguardo ironico tanti miti alimentari e vere e proprie bufale. Dalla dieta detox a quella paleo fino alle proprietà dell’olio di cocco, un tempo ingrediente negletto perché colmo di grassi saturi e ora rivalutato da personaggi dello star system, lo chef arrabbiato non risparmia niente e nessuno.
“Se c’è una cosa che spero questo libro incoraggi a fare, è prendersi del tempo per riflettere. Nella vita di oggi ci ritroviamo bombardati di informazioni, e vivere facendoci solo opinioni rapide e istintive può diventare fin troppo facile. A volte il nostro istinto può condurci lungo strade pericolose, soprattutto quando si tratta di decisioni sulla nostra alimentazione. Prendersi qualche momento tranquillo per elaborare quel fuoco di fila di informazioni a cui siamo esposti ogni giorno è forse la più grande arma che abbiamo...”

182627MANUALE DI GIARDINAGGIO ALTERNATIVO
Ortaggi insoliti - La coltivazione biologica di ortaggi dimenticati ed esotici di Matteo Cereda e Sara Petrucci (Terra Nuova edizioni, CLIC QUI)

Più biodiversità nell’orto e più varietà a tavola: è il motto degli autori di Ortaggi Insoliti, un libro che insegna segreti e le curiosità per coltivare ortaggi, spezie e altre piante ormai dimenticate, provenienti da paesi lontani e in ogni caso poco presenti negli orti più classici. Il tutto senza usare pesticidi e altri prodotti chimici.
In pratica è un libro dedicato alla coltivazione biologica di piante a elevato valore nutrizionale e di grande interesse culinario come per esempio lo zenzero, le bacche di goji e la stevia, diventati negli ultimi anni molto popolari per le loro riconosciute virtù, eppure ancora poco coltivati in Italia.

Meno noti al grande pubblico, ma non per questo privi di interesse, sono la cicerchia, il lampascione e la portulaca e ancora la scorza nera, il topinambur e l'erba di San Pietro o verdure di pregio d’origine asiatica, africana o sud americana, ma perfette per crescere dalle nostre parti, come il pak choi, l’okra, la minzuna, il kiwano o il chayote.
È il momento di scoprire (o riscoprire) i frutti dell'orto meno presenti sul mercato e forse proprio per questo ancora più affascinanti.

182628COCKTAIL FAMOSI E ALTRE STORIE
“Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project” (Giunti, 29 euro, CLIC QUI

Il volume, edito da Giunti, ha quattro protagonisti: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli e racconta i primi dieci anni del Jerry Thomas Speakeasy (www.thejerrythomasproject.it) di Roma, primo 'bar nascosto' italiano, vero e proprio tempio del buon bere. Il libro ha la prefazione di un cliente affezionato d'eccezione, Jude Law, che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope non si faceva mancare un giretto nello Speakeasy romano.
Nella prima parte del libro si parla della nascita e dell'evoluzione del secret bar, soffermandosi sulla storia della mixology, dal 1250 a.C. ad oggi, per arrivare all’origine del cocktail moderno. Naturalmente si scoprono anche dettagli, curiosità e la storia del locale, un piccolo Club nel cuore della Capitale, che per ben cinque volte è entrato nella classifica dei “50 World Best Bar”.
La seconda parte è dedicata ai drink che vengono illustrati nella ricetta classica e nelle loro varianti. L'idea è di creare ricette originali partendo dai classici, i cosiddetti “twist on classic“. Il concetto di “twist”, infatti, è proprio una delle prerogative del Jerry Thomas Project, che ne ha fatto il proprio marchio distintivo, con l’applicazione della “regola tridimensionale” ovvero i tre modi attraverso cui attuare con successo la modifica di una ricetta classica. Il lettore scoprirà il “Vermouth Del Professore”, ideato in collaborazione con le Distillerie Quaglia e poi i classici miscelati a regola d'arte e poi modificati con maestria in tante varianti, dall’Old Fashioned al Martini Cocktail, dal Daiquiri al Manhattan.

Barbara Roncarolo
giugno 2020
(FOTO di apertura dal libro di Nonturismo)

Condividi

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it