Rossa e salutare, le proprietà della melagrana

Rossa e salutare, le proprietà della melagrana

Di stagione da ottobre a dicembre è chiamata il “vaccino d’autunno” per le sue molte proprietà benefiche. Ma è soprattutto buona e allegra per via del suo colore e dei suoi piccoli grani, versatile in mille ricette dolci e salate.

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melagrana
Sale&Pepe

Rotonda, al di fuori rugosa ma all’interno ricca di una struttura complessa e affascinante, fatta di sezioni, semi rubini, polposi ma duri al loro interno, piccoli come sassolini. La melagrana è un frutto dalle mille sorprese.

Già l'abbiamo scoperta carica di vitamina B6, che scaccia il malumore ed è preziosissima in particolare per chi fuma, chi prende la pillola anticoncezionale, chi fa sporte chi mangia poche proteine. L'abbiamo trovata abbinata al salame, perché la frutta abbinata ai salumi ne abbassa la salinità e ne incuriosisce il sapore. Adesso scopriamo ancora un po' di cose belle e interessanti di questo frutto dalla simbologia potente.

Regina dei mesi autunnali, arriva dall’India e da altre regioni dell’Asia Occidentale ma è diffusa - anche in versione selvatica - lungo tutto lo Stivale. I suoi fiori vermigli così come i frutti sono sinonimo di opulenza, fertilità, ricchezza, e per questo nel mondo vengono offerti in dono agli sposi. Il loro colore acceso li rende elementi di decoro tipici del Natale.

Ma dove la melagrana sa esprimere meglio le sue qualità è la ricchezza in benessere per l’uomo, i suoi frutti sono infatti un elisir di salute e lunga vita. Non è un caso che la melagrana venga definita “il vaccino d’autunno”: i suoi semi, consumati crudi come caramelle, nello yogurt, nelle insalate o nelle ricette, centrifugati, in succo, in marmellate e gelatine, hanno infatti molte proprietà diverse che aiutano a mantenere un buon livello di benessere fisico. Al pari di aglio, miele, cavolo, zenzero&c, fa parte degli alimenti che aiutano a prevenire l'influenza, alzando le difese immunitarie, appunto. Ma la melagrana è anche molto di più. E la scienza, negli ultimi anni, ha dimostrato come possa aiutare a combattere alcune patologie.

Un concentrato di vitamine – La melagrana è ricchissima di vitamina C, un frutto intero infatti è in grado di soddisfare il 20 per cento del fabbisogno quotidiano di un uomo di questa vitamina. Non solo: è altrettanto ricca di vitamine del gruppo B e di vitamina A e K.

Minerali e antiossidanti – Allo stesso modo, la melagrana è molto ricca di antiossidanti, e di minerali come il potassio, il ferro (che la rende perfetta per chi soffre di anemia), il calcio, il magnesio, il fosforo e solo in parte il manganese e lo zinco. Grazie al loro apporto si candida a divenire un naturale ausilio per rinforzare il sistema immunitario, soprattutto in questa stagione, in cui il fisico ha bisogno di un aiuto per combattere i primi freddi e le prime influenze.

Un toccasana in tanti campi diversi – Diverse ricerche scientifiche negli anni hanno evidenziato come le proprietà della melagrana possano essere utili in molti campi: il succo combatte la nausea, la diarrea e i parassiti intestinali, stimola inoltre l’appetito e ha un effetto barriera, se consumato con regolarità quotidiana, per lo sviluppo del morbo di Alzheimer. I flavonoidi contenuti nei suoi semi aiutano a mantenere il cuore sano, gli antiossidanti e i fitoestrogeni riequilibrano il sistema ormonale e gli sbalzi di umore tipici della menopausa.

In cucina – Oltre a essere buoni, i semi della melagrana hanno pochissime calorie, circa 80 per 100 grammi. Per godere delle sue proprietà, è ideale il suo consumo in centrifuga, da bere immediatamente per evitarne l’ossidazione alla luce. Il suo succo è un condimento alternativo a soia, limone o aceto, ed è ottimo da provare con le carni bianche e rosse. Dà colore e gusto ai risotti, è perfetto nelle insalate. Oltre a essere gustoso e invitante alla vista, ha la funzione di aumentare la digeribilità di alcuni alimenti, come i secondi piatti molto elaborati. È infine un ottimo accompagnamento ai dolci a cucchiaio, agli yogurt, ottima in marmellata e gelatina, oltre a essere la base dello sciroppo di granatina comunemente utilizzato in cucina e nella preparazione di cocktail.

Eva Perasso
17 novembre 2016
aggiornato da Stella Rita
ottobre 2018

Crediti foto Flickr / Conifer

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