Expo, la carica degli agricosmetici amati dagli italiani

Expo, la carica degli agricosmetici amati dagli italiani

7 italiani su 10 si fidano di più dei prodotti cosmetici che arrivano dalla natura: dallo scrub allo spumante al latte d’asina, dalla crema di ciliegia alla bava di lumaca, tutte le alternative per la bellezza della pelle

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Woman in Milk Bath
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Poppea usava idratare la sua pelle concedendosi lunghi bagni nel latte d'asina, e ancor oggi questa bevanda naturale è alla base di ottimi prodotti di bellezza per riequilibrare il Ph della pelle e idratarla a fondo. Il latte di asina non è la sola sostanza naturale usata in cosmesi per produrre creme, scrub, maschere, lozioni che tonifichino, idratino e curino le imperfezioni: vi è anzi un grande filone sempre più amato e ricercato, quello degli agricosmetici, che stanno riscuotendo successi tra gli italiani.

Proprio per questo Coldiretti ha appena inaugurato all'interno di Expo Milano 2015 il primo salone dell'agribeauty con uno spazio dedicato alla bellezza e ai prodotti innovativi provenienti dalla campagna: sono tutti reperibili nelle fattorie di Campagna Amica e negli agriturismi di Terra Nostra e utilizzano, nelle loro composizioni, i prodotti naturali della terra italiana. Un business in crescita, anche perché, come racconta un sondaggio tra gli italiani voluto da Coldiretti, il 71 per cento degli abitanti del Belpaese si fida maggiormente di un cosmetico fatto con i prodotti naturali di un’azienda agricola italiana piuttosto che di quelli di una marca commerciale.

Ma quali sono i prodotti italiani tanto amati frutto del lavoro dei contadini esperti in agribeauty? Tra i più noti e diffusi vi sono quelli derivati dalla vite e dall'uva. Sono soprattutto i polifenoli a curare, alleviare le macchie della pelle, energizzare e mettere al lavoro principi attivi unici. Per rallentare il processo di invecchiamento viene usata per esempio la linfa di vite, i vinaccioli sono usati per scrub della pelle perfetti per la pulizia profonda, per idratare si usano creme al moscato, al verdicchio, al barbera. Anche l'amarone è la base per un dopobarba con effetti lenitivi. Mentre esiste una speciale linea cosmetica allo spumante che sfrutta, oltre al potere dei polifenoli dell'uva, anche la pressione delle bollicine che potenziano l'ossigenazione dei tessuti.

Dalle montagne, ecco la famosa bava di lumaca: già usata per i noti sciroppi che calmano la tosse e aiutano a curare le forme catarrali, ora è la base di creme miracolose antirughe per il viso. La bava ha infatti alto potere rigenerante che rallenta l'invecchiamento del viso "riempiendo" i primi segni del tempo che passa. Ancora, dalle nostre Alpi arrivano le creme alla stella alpina: antinfiammatorie, dermoprotettive, antiossidanti, nascono grazie al lavoro di diversi coltivatori che stanno scommettendo su questo fiore quasi scomparso.

L'olio di oliva extravergine, fiore all'occhiello delle produzioni italiane, è uno dei grandi protagonisti dell'agricosmesi: creme, shampoo, maschere nutritive per i capelli, ricostruttive, lozioni e ogni tipo di prodotto di bellezza è perfetto se arricchito da questo nettare. Non ha controindicazioni allergiche e offre le sue grandi proprietà di protezione e idratazione, oltre ad allontanare l'effetto dirompente dei radicali liberi sul derma.

E ancora, i frutti rossi e in particolare la ciliegia sono altre valide armi anti-invecchiamento: per questo sono nate linee cosmetiche a base del frutto più amato tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Mentre come insegnava Poppea già nell'antica Roma, il latte di asina è ottimo per idratare e purificare e oggi è oggetto di una linea di cosmetici che comprende saponi, bagnoschiuma, shampoo, idratanti per corpo e viso.

Eva Perasso
26 giugno 2015

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