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Rossi5Il colore, a dispetto del nome, non è granato: assumerà col tempo le tonalità del melograno. Si mostra al momento con un rubino profondo, compatto, con riflessi ancora violacei. Chi ama questo vino ben sa che la sua qualità risiede nell’eleganza. L’impatto olfattivo è straordinario: il caleidoscopio dei profumi regala sentori di piccola frutta nera in confettura, more e ribes; le sensazioni speziate di pepe nero e chiodo di garofano sono anch’esse immediate, nette, ma in alcun modo eccessive, neanche dopo aver lasciato “respirare” il vino, quando si arricchiscono con note di liquirizia, frutto dell’affinamento in barrique. I profumi terziari arrivano dopo qualche “meditazione” e sono eleganti aromi di cuoio e tabacco da pipa. L’assaggio rispetta pienamente ciò che il naso lasciava presagire: morbido e avvolgente, perfettamente equilibrato con un tannino dalla grana fine e una buona sapidità; l’acidità, ancora “vispa”, conferma che il vino potrà fare tanta strada. La persistenza aromatica è lunga e raffinata, con ricordi di cioccolato e frutta rossa. Un vino di cui innamorarsi.