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Dolci7Affascina pensare che nelle cantine dell’antico “baglio” Florio, edificato nel 1833 su un’area che si affaccia di fronte al mare della storica città di Marsala, riposino ancora in botte delle Riserve di Marsala Vergine
Oro, risalenti ai primi del secolo. Al cospetto di tale vetusta nobiltà, la bottiglia stappata, invecchiata per oltre dodici anni, par colta nel fiore della gioventù. Il colore però non mente: meraviglioso giallo dorato, dai riflessi ramati e lucenti. Nel calice si muove con passo felpato e apre un ventaglio di profumi inebrianti e raffinati: le prime note sono eteree, con sfumature speziate di vaniglia, miele amaro, mandorle tostate e liquirizia. Poi il quadro olfattivo diventa più colloquiale, regalando profumi di fichi secchi, datteri, frutta candita. Invade il palato con straordinario calore e dolcezza, equilibrato e armonico, per nulla stucchevole, ricco di profumi e
di estratto e con una persistenza aromatica senza fine. Da assaggiare.