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New York: tutti i sapori della Grande Mela

New York: tutti i sapori della Grande Mela

E’ la città che non dorme mai, ma è anche l’unica città in cui gustare le cucine di tutto il mondo: viaggio tra le culture e le tradizioni alimentari di New York

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E’ una delle poche città dove è possibile assaporare le diverse cucine di tutto il pianeta, perché è a New York che si incrociano infinite culture e tradizioni alimentari.
Ma prima di lasciarsi irretire da un ristorante fusion, da un ramen trendy da un nostalgico italian food, bisogna scoprire i must gourmand della Grande Mela.

143683Colazione e un giro al mercato a Brooklyn.
Tra le tante cosa da fare il sabato a New York, la passeggiata a Brooklyn è un rito da newyorchesi che conduce a Dumbo, quartiere artistico super trendy ai piedi del ponte di Brooklyn, e a Williamsburg quartiere hipster, creativo e anticonformista, con tantissimi locali e ristorantini in cui assaggiare ogni genere di cucina a prezzi ragionevoli.

Prima tappa da Egg, locale dove si fa la fila per regalarsi la migliore colazione americana della città. Qui non solo le tradizionali uova alla Benedict, ma anche i dolci Waffle e i casalinghi Pancakes sono una garanzia. Per smaltire il sontuoso breakfast conviene fare un giro allo Smorgasburg food market, uno dei mercatini alimentari più gettonati del momento.

Da aprile a ottobre, oltre un centinaio di venditori allestiscono le loro bancarelle nel parco affacciato sull’East River e con i loro prodotti e spezie attirano migliaia di visitatori.

143677Shopping e merenda chic a Soho.
Un giro a Soho per ammirare le case di mattoni rossi con le scale antincendio, gli affascinanti edifici in ghisa e le vetrine delle boutique chic, ma soprattutto per fare merenda. La vera New York cheesecake è cotta in forno ed è bianca, ma su questa base gli americani si sbizzarriscono con topping golosi di fragole, caramello, mango, cioccolato, ananas, amaretto… Le migliori si trovano da Eileen's al 17 di Cleveland Place anche in formato mono porzione, comprese le varianti senza glutine o con il tofu per gli intolleranti al latte. Nell’indecisione perché non provarne più di una? A 4 dollari il pezzo, è una golosità abbordabile.

Altra istituzione è la torta Red Velvet, che a Manhattan spopola sotto forma di cupcake. Quelle di Magnolia Bakery sono così famose da venire citate nella serie cult Sex and the City. Oggi la pasticceria ha aperto in molti punti di New York, ma la location storica e glamour è in Bleecker Street. Bisogna fare la fila, ma non si corrono rischi di arrivare al bancone e trovarlo vuoto, visto che la pasticceria sforna ininterrottamente cupcake, brownies e cake multistrato.

143679Il lunch newyorchese è on the road.
Nella Grande Mela corrono tutti e sempre. Non ci si ferma per il pranzo ma si mangia al volo approfittando della grande varietà di street food. Tra i migliori Bagel, quelli di Absolute Bagel nell’Upper Est side che offre i classici panini a ciambella imbottiti di qualsiasi cosa. Altro spuntino cult è l’hot dog che si compera ai truck di ogni angolo di strada, anche se il più famoso e buono è quello di Nathan’s Famous a Coney Island.

Il formaggio grigliato è una passione made in Usa, per assaggiarlo bisogna avvistare il Milk Truck, furgone itinerante che prepara tutto a base di latte, dai sandwich con formaggio grigliato al milk shake. Lo street food “quintessential New York” è il mitico Pastrami, panino con manzo speziato, servito al Katz Deli da 125 anni in Houston Street: un piacere per i sensi come testimonia Meg Ryan nella famosa scena di “Harry ti presento Sally”.

Per i palati più raffinati c’è poi il panino con l’aragosta. Il lobster roll è una specialità della costa atlantica di preparazione semplice, è un panino spalmato di burro fuso o maionese e farcito con il crostaceo. Dove provarlo? Al Lobster Place di Chelase Market.

143681Domenica: soul food ad Harlem.
Ad Harlem, che fino a 15 anni fa si attraversava con timore su bus sigillati, ora si passeggia come a downtown per curiosare tra boutique e librerie che prendono il posto di vecchi negozi o si cerca casa insieme alla ricca borghesia newyorchese.

Gli ultimi baluardi dell’Harlem storica che ha dato i natali musicali a Billie Holiday ed Ella Fitzgerald sono le vecchie chiese in pietra come l'Abyssinian Baptist Church, dove ogni domenica si può assistere a emozionanti messe gospel e il ristorante Sylvia' s, dove si gusta il miglior soul food della città.

Gustare un brunch con tutto il calore della cucina casalinga del Sud, a base di piatti sostanziosi come pollo fritto, legumi e salse piccanti è un’esperienza emozionante. Ma l’importante è andare da Silvia e non altrove perché solo lei cucina un sensazionale polpettone con una salsa segreta.


Simone Pazzano
giugno 2017

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