Cosa è la pelle di frutta e perché fa bene

Cosa è la pelle di frutta e perché fa bene

Metti una cassa di frutta da consumare prima che vada a male, metti tanta voglia di vitamine, i bambini in giro per casa e l’esigenza di un’alimentazione salutare. Eccola, è la fruit leather, quello che fa per te.

Pinterest
stampa
pelle_frutta
Sale&Pepe

Instagram è una fonte inesauribile di trend gastronomici: toast di frutta, rose fatte di avocado e, last but not least, pelle di frutta. Se non avete ancora capito cosa sono quegli involtini arrotolati che vedete ormai ovunque, sappiate che sono pelle di frutta, una merenda che si può facilmente preparare in casa con la frutta avanzata. 

Un’alternativa alla marmellata
Un tempo c’era la marmellata e grazie al cielo c’è sempre. Ma esiste una ricetta ancora più cool, sfiziosa e di nicchia e si chiama pelle di frutta. Meno zuccherosa della marmellata (anzi volendo per nulla), spesso piena di appeal agli occhi dei bimbi grazie alla sua forma e al suo gusto, più ricercata e versatile, ideale per le diete a basso contenuto di zuccheri: è la fruit leather, la pelle di frutta appunto. La consistenza è flessibile, gommosa e arrotolabile e consiste in un allettante foglio fatto della vostra frutta preferita.

Facilmente consumabile e piena di fascino
Oltre a essere buonissima e ricca di sostanze nutrienti, è particolarmente fruibile. Potete infatti arrotolarla e metterla nel lunchbox, chiuderla in una bustina e portarla con voi durante una gita o ancora mescolarla a pezzettini per creare snack personalizzati sia per adulti che per bambini. Una volta scoperto come si fa la pelle di frutta potete perfezionarvi con tante combinazioni, texture e colori.

Le origini
Pare che siano stati i popoli del Medio Oriente a ideare questo metodo per utilizzare la frutta fresca in modo dilazionato e per tutto l’anno. Perché la frutta, si sa, fa bene ed è ricca di vitamina. Sotto qualsiasi forma si presenti.

Come si fa
Per creare questa sorta di snack homemade economico e salutare va bene qualsiasi tipo di frutta, ma i migliori risultati si ottengono con le pesche, le albicocche, le prugne, i frutti di bosco. Si può ridurre la frutta in pelle da cruda oppure dopo averla cotta. Nel primo caso occorre sbucciare la frutta, tagliarla a pezzi e frullarla aggiungendo una dose di acqua, succo di limone, cannella e noce moscata; nel secondo la frutta viene fatta precedentemente bollire per circa un quarto d’ora. La frutta ridotta in poltiglia va poi spalmata su una teglia ricoperta con carta da forno e infornata a circa 80 °C fino a quando non diventa un foglio asciutto (si può anche usare un disidratatore). A questo punto il foglio deve essere tagliato a strisce nel senso della lunghezza e le strisce devono essere arrotolate su se stesse. Non resta che mangiarle e srotolarle (e in questa operazione sta, in parte, la passione dei più piccini). La fruit leather si conserva in frigorifero per diversi mesi e nel congelatore dura ancora più lungo.

Emanuela Di Pasqua,
giugno 2017

Condividi

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it