5 cose da non lavare mai in lavastoviglie. E altri consigli utili

5 cose da non lavare mai in lavastoviglie. E altri consigli utili

La lavastoviglie è l’elettrodomestico più amato in casa insieme alla lavatrice. Eppure sottopone a stress alcuni utensili della cucina. Ecco una carrellata degli oggetti più delicati… quelli ai quali solo il lavaggio a mano può assicurare lunga vita

Pinterest
stampa
Tools in a dishwasher
Sale&Pepe

Ci sono persone che non potrebbero farne a meno. Stiamo parlando della lavastoviglie, uno degli elettrodomestici che maggiormente hanno rivoluzionato l’organizzazione domestica. Ci sono anche famiglie che non l’hanno in casa, perché i piatti si lavano solo a mano.

Tuttavia, al di là della dicotomia insanabile tra chi è favorevole e chi è contrario, della diatriba annosa su quale dei due sistemi sia più efficace per eliminare il grasso o del dilemma su chi vinca la palma d’oro del mezzo più economico (anche in termini di energie personali) ed ecologico, occorrerebbe sapere che la lavastoviglie non è davvero il rimedio universale che consente il totale relax alla fine di pranzi e cene. 

In certi casi, infatti, usare la lavastoviglie può essere dannoso, perché potrebbero alcuni utensili rovinarsi. Ecco una carrellata di attrezzi per la cucina che devono restarne fuori.

Padelle speciali: in ghisa, smaltate e antiaderenti
Padelle in ghisa: Non solo rischiano di arruginirsi, ma lavaggi troppo aggressivi possono rimuovere la preziosa patina che impedisce al cibo di attaccarsi al fondo della padella. Non solo, per una corretta manutenzione della propria padella, non bisognerebbe nemmeno usare il detersivo per i piatti. Meglio sarebbeusare solo acqua calda e, talvolta, procedere a un trattamento di ingrassatura con strutto, burro o olii vegetali. Naturalmente la padella in ghisa deve essere asciugata perfettamente dopo ogni lavaggio.
Anche le padelle con il fondo smaltato vanno trattate con delicatezza. Il danno non sarà immediato, ma sul lungo periodo il rivestimento perderebbe le sue caratteristiche. Niente di troppo diverso anche per le padelle antiaderenti: sul lungo periodo perdono la proprietà peculiare per la quale l’abbiamo scelta.

Oggetti in legno e bambù
Taglieri, cucchiai di legno e ciotole da insalata devono stare lontani dagli ambienti caldo umidi. I motivi sono essenzialmente due. Uno è di ordine pratico: l’acqua calda fa perdere lucentezza al legno e potrebbe anche provocare crepe e rotture. L’altro è di natura igienica: la porosità del materiale favorisce lo sviluppo dei batteri. Meglio quindi pulire taglieri e cucchiaio velocemente con acqua tiepida, strofinandoloi con una spugnetta e asciugandoli perfettamente. Periodicamente è indispensabile fare una specie di trattamento di bellezza agli utensili in legno, usando sale e limone.

Coltelli pregiati e ben affilati
Niente di peggio per i coltelli buoni che un bel lavaggio automatico. I sali dei detersivi per lavastoviglie sono diabolici per loro. Ideale è lavarli a mano con spugnette morbide e poco abrasive e, soprattutto, asciugarli immediatamente. In questo modo non si arruginiranno e il filo si conserverà. Ovviamente ogni tanto ccorrerrebbe affidarli a un buon arrotino.

Stoviglie in plastica
Prima di mettere in lavastoviglie qualunque contenitore in plastica, verificate che compaia il simbolo della lavastoviglie. Le alte temperature danneggiano questi materiali e, in certi casi, sciogliendoli leggermente favoriscono il rilascio di sostanze chimiche. Anche per i contenitori adatti alla lavastoviglie è preferibile avere l'accortezza di disporli nel cestello superiore, dove la temperatura è meno elevata. Inoltre occhio ai barattoli con etichette, poiché queste ultime potrebbero staccarsi (anzi è quasi certo) e ntasare i filtri e lo scarico della lavastoviglie. 

Cristalli, porcellane e piatti dorati
Questa è la classica indicazione della nonna alla quale non bisogna scordarsi di dare retta. Il rischio che bicchieri e tazzine si scheggino o si rompano, anche quando si sceglie il programma cristalli, c’è sempre. Il motivo è legato sia all’alta temperatura che all’aggressività dei getti d'acqua. Se poi due o più calici vengono disposti in lavastoviglie uno accanto all’altro il danno è certo. Nel caso restassero indenni, in ogni caso, a lungo andare perderebbero la loro elegante brillantezza. Stesso discorso vale per il servizio buono con i bordi in oro: l’uso prolungato della lavastoviglie cancella la placcatura.

L’elenco degli utensili che è indispensabile o sarebbe meglio lavare a mano sarebbe ancora lungo. Continuiamo intanto con gli oggetti che è severamente vietato lavare con detersivi, che sia in macchina o a mano. Prima tra i primi la Moka. Se ci tenete che il vostro caffè sia buono tenetela lontano dal sapèone, suo nemico giurato. La moka va lavata sempre a mano, con acqua calda e basta.

L’uso della lavastoviglie è vietato per le placche per la cottura con il crisp e per tazze e tazze o bicchieri termici. Ci sono controindicazioni anche per le teglie in alluminio o stampi in rame: le prime potrebbero riportare segni scuri, perché sono troppo leggere e potrebbero essere sbalzate dai getti d’acqua, andando a urtare altre stoviglie; le seconde, in rame, si potrebbero scolorire. Il rame infatti non ama le alte temperature e i detergenti aggressivi e va lavato rigorosamente a mano e lucidato con del succo di limone. 

Andateci piano infine con le padelle in pietra ollare (tipo di pietra molto usato per le piastre di cottura): trattandosi di un materiale molto poroso è in grado di assorbire e trattenere le sostanze che compongono i detersivi e andrebbe lavato solo con acqua tiepida e un raschietto. 

Insomma, a volerla vedere tragicamente, sembrerebbe quasi che il rilassante rumore di sottofondo del popolare elettrodomestico, in realtà sia per le stoviglie la colonna sonora di un film da incubo. Indubbio è che per dare lunga vita agli utensili occorrne averne una cura speciale; la scelta su come lavarli però, per fortuna, resta del tutto personale.

Barbara Roncarolo
22 settembre 2015

aggiornato il 3 ottobre 2017
da Emanuela Di Pasqua

Condividi

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it