Il cappello di Totò, la pizza per fare del bene

Il cappello di Totò, la pizza per fare del bene

Ecco come ripetere a casa la ricetta dei Fratelli La Bufala che partecipa alla campagna Ristoranti contro la fame. In alternativa, basta recarsi in pizzeria a gustarla, e fare insieme beneficenza per sconfiggere la malnutrizione infantile

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Sale&Pepe

La bombetta d’ordinanza indossata da Totò in tutti i suoi film ha ispirato una gustosissima pizza, parte del menu delle pizzerie dei Fratelli La Bufala (clicca qui): si chiama, nemmeno a dirlo, “Cappello di Totò” e si contraddistingue per il suo speciale cornicione. Alto come vuole la tradizione napoletana, ma speciale, poiché è ancor più gonfio grazie al suo ripieno di ricotta fresca.

Ventotto tra le oltre sessanta pizzerie La Bufala sul territorio italiano partecipano a Ristoranti contro la Fame, la campagna di Azione contro la fame per fare del bene aiutando a combattere la grave piaga della malnutrizione infantile. Andando a cena nei ristoranti e nelle pizzerie che aderiscono all’iniziativa, si può donare al progetto. Per i Fratelli La Bufala, le pizzerie coinvolte sono in ogni dove: Milano, Napoli, Roma, Torino, Biella, Genova, Caserta, Chieti, Senigallia, Trieste, Reggio Calabria, Potenza… e molte altre pizzerie della Campania. Qui si può scegliere di consumare la “margherita contro la fame”, donando automaticamente 0,50 euro del suo costo, oppure si può scegliere la pizza che il ristoratore ha votato come suo personale “piatto solidale”. In questo caso si tratta appunto di una vera prelibatezza: la “Cappello di Totò”, dal cornicione di ricotta, mentre al centro è una classica margherita.

I Fratelli La Bufala non sono nuovi a iniziative di tipo solidale: dal 2013 per esempio portano avanti il progetto della “Pizzeria dell’impossibile” nel napoletano. All’interno di locali forniti dal Comune di Napoli infatti i La Bufala organizzano corsi da pizzaioli per i ragazzi minorenni a rischio, ospitati nei riformatori. E tra loro molti sono stati assunti o nei locali stessi dei Fratelli La Bufala o in altre pizzerie della zona. Anche le pizze preparate durante i corsi seguono un percorso solidale e vengono regalate ai senzatetto della città.

Nelle pizzerie dei Fratelli La Bufala l’ingrediente più amato è proprio… la bufala, sia sottoforma di mozzarella, sia per la sua carne, dagli alti valori nutrizionali, dal sapore deciso e dal contenuto di grassi più basso rispetto ad altre carni.

Per chi volesse provare a casa il cornicione ripieno, ecco la ricetta originale.

Ricetta del “Cappello di Totò” dei Fratelli La Bufala

Ingredienti

1 pagnottella
30 grammi di pomodorini ciliegini
40 grammi di passata di pomodoro
40 grammi di ricotta di bufala
80 grammi di mozzarella
3 grammi di basilico
10 grammi di formaggio fresco grattugiato
10 ml di olio extra vergine di oliva

Procedimento

Stendere la pagnottella cercando di abbassare il cornicione, riempire i bordi di ricotta (a mano o con una sac à poche) e ripiegarli bene; aggiungere poi al centro il pomodoro, la mozzarella ed il formaggio fresco grattugiato ed infornare. Aggiungere a crudo basilico ed olio extra vergine d’oliva.

Buon appetito!

Eva Perasso
novembre 2017

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