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SardegnaZona di produzione 
Numerosissimi i comuni ammessi dal disciplinare, disseminati nelle province di
Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari.

Lavorazione 
Per la preparazione dell¿olio extravergine d¿oliva Sardegna, il disciplinare di produzione consente di utilizzare le seguenti varietà di olive: Bosana, Tonda di Cagliari, Nera
(Tonda) di Villacidro, Semidana per una percentuale pari all¿80%, mentre il restante 20% viene realizzato con varietà minori presenti sul territorio. Le olive vengono brucate a mano o raccolte meccanicamente e molite (macinate) entro un massimo di 48 ore, ad una temperatura che non può superare i 30 °C. La durata massima della gramolazione (battitura) è di 75 minuti.

Caratteristiche organolettiche 
Colore: con diverse sfumature dal giallo al verde. Odore: fortemente fruttato.
Sapore: con una punta di amaro e di piccante.

Conservazione 
In vetro scuro, al riparo da fonti di luce e calore, fino ad un massimo di un anno e mezzo.

Degustazione 
L’olio Sardegna Dop merita di essere assaporato a crudo, per condire insalate e verdure. Su pesce e carne grigliati può, da solo, offrire ai palati in grado di coglierlo un
netto rimando alla macchia locale.