CartocetoZona di produzione 

Comuni di Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Mombaroccio e parte di quello di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino.

Produzione 

L’olio è ottenuto prevalentemente dalle varietà Raggiola, Frantoio, Leccino, che, sole o congiuntamente, devono essere presenti in misura non inferiore al 70%; sono ammesse le varietà Raggia, Moraiolo, Pendolino, Maurino, Carboncella, Nebbia, Rosciola, congiuntamente o singolarmente, purché in misura non superiore al 30%. La raccolta delle olive deve avvenire direttamente dalla pianta, con mezzi meccanici o a mano (brucatura); la molitura delle olive, pulite da eventuali rametti e foglie, deve avvenire nel più breve tempo possibile dalla raccolta e in ogni caso non oltre 48 ore. Per l’estrazione sono ammessi solo processi meccanici o fisici.

Caratteristiche organolettiche 

Colore: verde o con riflessi giallo oro per gli oli ancora freschi; giallo oro con lievi riflessi verdi, per quelli più maturi. Odore: fruttato di oliva verde, con sentore erbaceo e possibili profumi di mandorla e di mela acerba. Sapore: armonico, con sensazioni di fruttato verde, dolce, amaro, piccante; può essere presente un sapore persistente di mandorla verde.

Conservazione 

Gli oli si conservano in luogo fresco e riparato dalla luce.

Abbinamenti 

Il Cartoceto ha un sapore complesso, ma non aggressivo; è adatto a condire la fetta di pane casereccio tostata o grigliata, la zuppa di legumi e cereali, così come gli spaghetti. Insaporisce pinzimoni, verdure bollite, e anche pesci sapidi come quelli azzurri cucinati alla griglia, o carni rosse, anch¿esse cotte alla griglia, come costate e tagliate di manzo.