olio BrindisiZona di produzione

L’extravergine Colline di Brindisi viene prodotto nella regione a nord di Brindisi, mentre le menzioni aggiuntive dell’extravergine Terra d’Otranto corrispondono rispettivamente allla zona a sud di Brindisi, alla zona di Lecce, al Basso Salento, alla regione di Taranto orientale (Terra d’Otranto) e alla zona di Taranto occidentale (Tarantine).

Colline di Brindisi cultivar 

Cultivar Leccino, Coratina, Frantoio e Ogliarola barese per l’extravergine Colline di Brindisi. Le operazioni di raccolta devono essere portate a termine entro il 30 gennaio di ogni anno, con raccolta manuale o meccanica, e la molitura deve avvenire entro 48 ore. La frangitura delle olive avviene in frantoi dotati di impianti a ciclo continuo o con l’uso di presse.

Caratteristiche organolettiche

Colore: giallo con leggero riflesso verde. Odore: fragranze di erba e legumi. Sapore: buona fruibilità e gusto dolce.

Terra d’Otranto cultivar 

Cellina di Nardò, Saracena, Ogliarola leccese e salentina, Leccino e Coratina vengono rispettivamente impiegate, nelle debite proporzioni, per i diversi tipi dell’extravergine Terra d’Otranto.

Caratteristiche organolettiche

Colore: giallo con leggero riflesso verde. Odore: fragranze di erba e legumi. Sapore: alcune menzioni del Terra d’Otranto presentano un retrogusto amaro e note di piccante.

Conservazione

Lontano da fonti di calore, e in luogo fresco e privo di luce per un anno dalla produzione.

Degustazione

Questi due oli delle Puglie meridionali, non così dissimili tra loro nei caratteri organolettici salienti, sono perfetti, crudi, su pesce e carpacci, i loro toni dolci e fruttati si prestano, inoltre, all’impiego nella preparazione di risotti, fritture e arrosti. L’extravergine menzione Tarantine è il solo da destinare invece alle preparazione delle salse, compresa quella di pomodoro.