fragolaLa fragola è un frutto di origine antichissima, a forma conica, con polpa di colore rosso intenso. Un tempo la raccolta iniziava in primavera e si concludeva in estate; oggi, grazie alla coltivazione in serra, la fragola è disponibile quasi tutto l’anno. Le regioni di maggior produzione sono la Campania, il Veneto, l’Emilia Romagna e il Piemonte.

Moltissime sono le varietà che si distinguono per le dimensioni: fra queste la «Pocahontas » è nota per la sua grandezza. La fragola è un frutto abbastanza delicato, da manipolare il meno possibile: prima del consuma va lavato rapidamente preferibilmente con vino bianco o acqua ghiacciata per mantenerne inalterato il profumo. Il picciolo va tolto dopo il lavaggio per evitare che l’acqua penetri nella polpa.

Ottima come frutto fresco, la fragola viene condita con zucchero e succo di limone o con vino o crema Chantilly, ed è molto sfruttata in pasticceria per la preparazione di crostate, bavaresi, spume, gelati e per salse da servire con dolci al cucchiaio.

Si possono acquistare anche in altri mesi dell’anno, ma è da aprile a giugno che in Italia si concentra il consumo di fragole (circa l’80% del totale). Nonostante il nostro paese sia tra i principali produttori europei, circa il 60% delle fragole che mangiamo sono importate dalla Spagna, primo esportatore in Europa e secondo produttore mondiale.

In particolare, le fragole iberiche hanno prezzi competitivi per via dei grandi quantitativi di produzione e sono le prime a comparire sui banchi della grande distribuzione. Provengono dalla costa atlantica di Huelva, nella regione dell’Andalusia, dove vengono coltivate in modo intensivo su una superficie di circa 6.600 ettari, in gran parte sotto macrotunnel in plastica, per evitare i rischi di danni dovuti alle intemperie.

Le principali varietà coltivate sono Camarosa, Candonga (di notevole qualità), Splendor e Fortuna. L’origine delle fragole è sempre indicata sulle confezioni.