arachidiFrutto di una leguminosa, oggi coltivata in Asia, Africa e Stati Uniti, il cui baccello contiene uno o più semi. Le arachidi, dette anche noccioline o spagnolette, sono consumate come frutto e come accompagnamento dell’aperitivo. All’estero vengono usate anche per preparare salse e un particolare tipo di burro.

Le arachidi vengono acquistate soprattutto per le feste di fine anno, come tutta la frutta secca. La loro coltivazione in Italia e nel resto d’Europa è stata abbandonata, perciò tutte le arachidi sul nostro mercato sono importate: soprattutto da Egitto, Israele e Texas (Usa) quelle con il guscio; dall’Argentina, nella regione di Cordoba, quelle già sgusciate e pelate.

Prima di essere messe in commercio, le arachidi in guscio vengono tostate a una temperatura di circa 160° per eliminare ogni traccia di umidità e dare loro il tipico colore dorato. Le arachidi sgusciate, invece, vengono fritte, di solito in olio di palma, a circa 150°, eventualmente salate o avviate ad altre lavorazioni (tostatura, copertura con cioccolato, glassatura, ecc.). Per l’alto contenuto di olio, le arachidi vengono utilizzate dall’industria per produrre olio, molto adatto per friggere, e burro.