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croccanteDolce assai noto – e per tradizione molto diffuso nel periodo natalizio – a base di mandorle o nocciole «legate» con zucchero caramellato. Le mandorle possono essere intere oppure spezzettate più o meno grossolanamente e questa differenza determina la varietà – aspetto e caratteristiche – del croccante.Ottimo come dolce, si può anche impiegare – finemente pestato – per la preparazione di dessert al cucchiaio e gelati. La realizzazione del croccante è abbastanza semplice; si fa caramellare dello zucchero, vi si incorporano le mandorle o le nocciole, poi si stende l’impasto su un ripiano freddo, preferibilmente di marmo, unto, di olio e si lascia consolidare. Si ottiene così un prodotto piuttosto duro; se lo si vuole più morbido basta aggiungere al composto miele o panna. Con la parola «croccante», nella terminologia gastronomica,si usa anche definire un cibo particolarmente fresco, come per esempio un vegetale che «crocchia» sotto i denti. Inoltre, la stessa parola si applica a un fritto «ben fritto», alla crosta che si forma intorno a un pezzo di carne dopo un’accurata rosolatura e, ancora, a verdure brevemente saltate in padella in modo che mantengano una certa consistenza.